Un viaggio suggestivo a ritroso nel tempo per celebrare una delle infrastrutture che hanno plasmato l'identità e lo sviluppo economico del territorio. Sabato la linea ferroviaria Novara–Varallo ha spento 140 candeline, festeggiando l'importante traguardo con una corsa d'eccezione a bordo del tradizionale convoglio a vapore fino al capolinea di Varallo Sesia.
Alle celebrazioni ha preso parte il consigliere della Provincia di Novara Davide Molinari, che ha voluto sottolineare il valore storico e le prospettive future di una tratta che, pur avendo mutato la propria vocazione originaria, continua a rappresentare una risorsa strategica per l'Alto Piemonte.
"Salire su un treno a vapore significa toccare con mano un passaggio fondamentale della nostra storia: un’innovazione tecnica che all'epoca ha rivoluzionato il modo di spostarsi, abbattendo le distanze e mettendo in stretta relazione persone, comunità e vallate — ha evidenziato Molinari — Oggi il patrimonio di questa linea può essere pienamente riscoperto in chiave turistica e culturale, mantenendone viva la memoria e trasformandola in una vetrina privilegiata per promuovere i borghi e i paesaggi attraversati. Novara è stata parte integrante di questa storia fin dall'inizio e deve continuare a esserlo da protagonista".
La riuscita della giornata e la salvaguardia operativa della tratta testimoniano l'efficacia della sinergia tra la Fondazione FS Italiane e l'amministrazione comunale di Varallo, impegnate costantemente nell'opera di conservazione, tutela e promozione del patrimonio ferroviario storico regionale.





















