Un gesto semplice, silenzioso e lontano dai riflettori, capace però di salvare vite e rinsaldare il patto di solidarietà civica dell'intero territorio. Si è svolta sabato la tradizionale Festa del Donatore organizzata dalla sezione comunale di AVIS Novara, un appuntamento interamente dedicato a celebrare la generosità dei volontari e a premiare la fedeltà alla donazione attraverso la consegna ufficiale delle benemerenze.
Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia, che ha voluto esprimere personalmente la riconoscenza dell'amministrazione a tutti coloro che scelgono con regolarità e altruismo di mettere a disposizione degli altri una risorsa preziosa e insostituibile come il sangue.
"Donare significa compiere un gesto semplice ma dal valore incalcolabile, perché dietro a ogni singolo prelievo c’è l’opportunità concreta di salvare una vita o alleviare la sofferenza di chi si trova in ospedale — ha evidenziato Caccia — Si tratta di un'espressione autentica di senso civico e di responsabilità verso il prossimo, nonché di un esempio virtuoso fondamentale da trasmettere ai giovani. A ciascun donatore va la più profonda gratitudine da parte di tutta la Provincia di Novara".
Il pomeriggio è stato arricchito da un sentito momento di raccoglimento in memoria dei donatori scomparsi, seguito dall'assegnazione delle onorificenze a chi, con costanza e dedizione protratte nel corso degli anni, continua a garantire linfa vitale all'attività di AVIS e all'intero sistema trasfusionale novarese.














