(Adnkronos) - La Commissione europea "continuerà a seguire gli sviluppi" relativi alla vicenda Report e risponderà "a tempo debito". Lo dichiara all'Adnkronos una portavoce della Commissione europea, confermando l'avvenuta ricezione della lettera inviata da Fratelli d'Italia (Ecr) alla vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, con la quale chiede di verificare se il programma d'inchiesta di Rai 3 presenti uno squilibrio editoriale tale da poter contrastare con i principi di imparzialità ed equilibrio previsti dall'European media freedom act (Emfa).
Ricordando che l'esecutivo europeo "non commenta i singoli casi", la portavoce sottolinea che in linea generale l'Emfa "richiede agli Stati membri di garantire che i fornitori di servizi pubblici di media siano editorialmente e funzionalmente indipendenti e forniscano in modo imparziale una pluralità di informazioni e opinioni al loro pubblico, in conformità con il loro mandato di servizio pubblico come definito a livello nazionale". La Commissione "continuerà a seguire gli sviluppi del caso, anche nel contesto dei Rapporti sullo stato di diritto".
Nell'ultima serie di relazioni sullo Stato di diritto dei Paesi Ue, risalente a luglio, la Commissione aveva riscontrato che l'Italia ha compiuto "alcuni ulteriori progressi" nel garantirne l'indipendenza dei media del servizio pubblico, "grazie all'avanzamento dei lavori parlamentari su un disegno di legge di riforma" e l'attuazione di norme o meccanismi volti a fornire "finanziamenti adeguati all'adempimento della loro missione".
I temi di tale raccomandazione "rientrano nelle disposizioni" dell'Emfa, aveva sottolineato l'esecutivo Ue, impegnandosi a dare "ulteriore seguito" alla questione nell'ambito dei propri sforzi di sostegno agli Stati membri e dell'attuazione del regolamento sulla libertà dei media.











