Nuovi percorsi ciclabili e un confronto con i cittadini per decidere come sviluppare la mobilità sostenibile a Borgomanero. L'amministrazione comunale ha approvato a inizio agosto l'Agenda della mobilità sostenibile e intende candidarsi al bando della Regione Piemonte dedicato alla rigenerazione urbana, alla qualità dell'aria e a nuove forme di spostamento.
La progettazione si concentra in questa fase su due interventi. Il primo interessa via Curti e prevede una diramazione lungo via De Gasperis per raggiungere la scuola media statale. Il secondo riguarda invece la frazione di San Marco, che dovrebbe essere collegata attraverso via Montale.
Prima di procedere, il Comune vuole conoscere le esigenze e le abitudini di chi vive sul territorio. È stato quindi predisposto un questionario anonimo, aperto a tutta la popolazione e in particolare agli abitanti delle zone coinvolte dai progetti. Le risposte potranno essere inviate fino al 30 ottobre e contribuiranno al percorso partecipativo richiesto per accedere al finanziamento regionale.
I nuovi interventi andrebbero ad aggiungersi a una rete ciclopedonale che a Borgomanero si è sviluppata sensibilmente negli ultimi anni e che, considerando anche i progetti in corso, ha ormai superato i 40 chilometri.
La prospettiva non si ferma però ai confini della città. Tra i progetti su cui si sta lavorando c'è un itinerario capace di mettere in collegamento Borgomanero con il Lago d'Orta, coinvolgendo Briga Novarese e Gozzano. Il percorso dovrebbe partire dalla zona del Foro Boario e sfruttare anche tracciati esistenti lungo l'Agogna.
A Briga Novarese il disegno prevede l'utilizzo di strade bianche e la realizzazione di un nuovo attraversamento dell'Agogna riservato alla mobilità ciclopedonale. A Gozzano, invece, il recupero dell'ex tracciato ferroviario offre la base per estendere ulteriormente il percorso: nel biennio 2026-2027 sono previsti sviluppi sia verso Briga Novarese sia in direzione di Bolzano Novarese.
Un insieme di interventi che, una volta completato, permetterebbe quindi di creare una direttrice ciclabile più ampia tra Borgomanero e il Cusio.










