Via libera alla realizzazione di un nuovo pozzo nell’oasi palude di Casalbeltrame. L’intervento prevede una trivellazione fino a 15 metri di profondità per garantire una fonte di acqua corrente, destinata a usi non potabili, alla rinnovata palazzina di guardiania situata accanto all’ingresso della riserva.
L’autorizzazione arriva al termine dell’iter avviato dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela della falda sotterranea, che contribuisce ad alimentare l’area palustre.
Per questo motivo sono stati stabiliti precisi limiti: dal pozzo potranno essere prelevati al massimo 5 litri d’acqua al secondo, per un volume complessivo non superiore a 300 metri cubi all’anno.
L’opera è stata progettata dal geologo Gabriele Anselmi e autorizzata dalla Provincia di Novara dopo l’esame in conferenza dei servizi. La testata del pozzo dovrà inoltre essere realizzata a tenuta ermetica, così da prevenire possibili contaminazioni accidentali.
Sono previsti anche controlli ambientali. Arpa valuterà le analisi chimiche periodiche e potrà indicare eventuali interventi correttivi qualora venissero superati i parametri previsti, in particolare nell’eventualità della realizzazione di nuovi servizi igienici nella guardiania.
L’intervento interessa un’area naturalistica di particolare rilievo: nel 2009 l’oasi di Casalbeltrame era stata scelta dagli appassionati di birdwatching come migliore oasi naturalistica d’Italia.













