/ FACEBOOK

FACEBOOK | 31 luglio 2026, 07:42

Montagna piemontese, via libera al riparto del Fondo regionale: in arrivo 9,3 milioni di euro

La Terza Commissione approva il piano di distribuzione delle risorse. Priorità al funzionamento delle Unioni montane, ai servizi nelle vallate e ai progetti di sviluppo. Gallo: “Strumento fondamentale per sostenere le terre alte”

Montagna piemontese, via libera al riparto del Fondo regionale: in arrivo 9,3 milioni di euro

La Terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Claudio Sacchetto, ha approvato a maggioranza il piano di riparto del Fondo regionale per la montagna. Il provvedimento mette a disposizione complessivamente 9 milioni e 300 mila euro destinati a sostenere le Unioni montane, garantire i servizi essenziali nelle aree alpine e finanziare interventi di sviluppo e valorizzazione dei territori.

A illustrare il provvedimento è stato l'assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo, che ha spiegato come le risorse saranno distribuite in due fasi. Una prima tranche da 5,2 milioni di euro sarà erogata nell'immediato, mentre i restanti 4,14 milioni verranno assegnati non appena le relative disponibilità saranno definitivamente iscritte a bilancio.

La quota iniziale è destinata principalmente a garantire la continuità dell'attività amministrativa delle Unioni montane. In particolare, 2,8 milioni di euro saranno utilizzati per coprire il costo del personale impegnato nelle funzioni delegate dalla Regione, mentre altri 2,3 milioni serviranno a sostenere le spese di funzionamento degli enti.

Il piano prevede inoltre due specifici stanziamenti dedicati alla promozione della montagna piemontese: 50 mila euro saranno destinati alle attività svolte in collaborazione con il Club Alpino Italiano per il rilievo, l'accatastamento e la manutenzione della rete sentieristica e dei rifugi, mentre 15 mila euro contribuiranno all'organizzazione del tradizionale Concerto di Ferragosto, appuntamento simbolo dell'estate nelle vallate alpine.

Per quanto riguarda la seconda tranche di finanziamenti, la Regione ha definito un preciso ordine di priorità. Le risorse saranno utilizzate innanzitutto per completare il finanziamento delle spese di gestione delle Unioni montane; successivamente verranno sostenuti i progetti inseriti nel Programma annuale della montagna e, infine, le iniziative dedicate allo sviluppo economico, alla promozione del territorio e alla tutela ambientale.

Tra gli elementi di maggiore novità figura il criterio adottato per la distribuzione dei fondi. Accanto ai tradizionali parametri basati su popolazione, estensione territoriale e altitudine, entrerà infatti in gioco anche l'Indice composito di fragilità comunale elaborato dall'Istat, che tiene conto delle condizioni di maggiore vulnerabilità sociale, economica e territoriale. L'obiettivo è destinare maggiori risorse ai piccoli Comuni montani e alle aree interne maggiormente esposte ai fenomeni di spopolamento.

«Questo provvedimento è uno degli strumenti principali con cui il Piemonte sostiene la vita amministrativa delle terre alte e promuove turismo, cultura e sviluppo nelle vallate», ha sottolineato l'assessore Marco Gallo, evidenziando la volontà della Regione di rafforzare il sostegno alle comunità montane e ridurre le difficoltà che caratterizzano i territori più periferici.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore