Negli ultimi anni Borgomanero ha saputo conquistare un ruolo sempre più significativo nel panorama europeo, costruendo relazioni, progetti e collaborazioni che oggi offrono alla città e al territorio una visibilità concreta oltre i confini nazionali.
Un risultato che non nasce dal caso, ma da un lavoro costante portato avanti con serietà, continuità e una visione chiara. Grazie a questo percorso, Borgomanero è oggi in contatto con numerosi Paesi europei: dalla Spagna all’Estonia, dal Portogallo alla Grecia, fino al Montenegro, alla Moldavia e all’Ucraina attraverso la rete CityLake. A questi rapporti si aggiungono collaborazioni consolidate con Francia, Germania, Polonia, Bulgaria e Macedonia del Nord, oltre a esperienze di cooperazione più ampie come quella avviata con il Benin.
Un segnale importante di questo percorso è arrivato dalla recente visita della delegazione di Tartu, in Estonia. Una ventina di rappresentanti estoni ha scelto di tornare a Borgomanero, a proprie spese, per conoscere più da vicino il lavoro svolto dalla città nell’ambito del turismo e della valorizzazione del territorio. Una conferma del fatto che Borgomanero non è più soltanto una realtà che guarda all’Europa per imparare, ma anche un modello osservato, ascoltato e preso a riferimento.
La missione si è aperta ufficialmente martedì 9 giugno con i saluti istituzionali in aula consiliare da parte della Giunta comunale e del sindaco Sergio Bossi. Durante l’incontro è intervenuta anche l’assessore Elisa Zanetta. Nei giorni successivi, la delegazione ha avuto modo di approfondire la conoscenza del territorio, caratterizzato dalla vicinanza ai laghi d’Orta e Maggiore, con escursioni e momenti di confronto.
«Oggi il nome di Borgomanero è conosciuto da amministratori, tecnici e stakeholder dall’Atlantico al Mar Nero: dal Portogallo all’Ucraina, dalla Spagna all’Estonia, passando per Grecia, Bulgaria, Montenegro e Moldavia. Un risultato impensabile fino a pochi anni fa e che dimostra come anche una città di 21mila abitanti possa diventare protagonista delle reti europee, quando ha una visione chiara e la capacità di costruire relazioni autentiche», ha sottolineato il vicesindaco Ignazio Stefano Zanetta.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Sergio Bossi. «Sono particolarmente orgoglioso di come Borgomanero sia oggi conosciuta e apprezzata in diversi Comuni d’Europa. Questo importante riconoscimento è frutto della visione e della determinazione del nostro vicesindaco, che con passione e competenza ha saputo costruire negli anni una rete di relazioni internazionali solide e prestigiose. Grazie al suo impegno, il nostro Comune non è più solo un osservatore, ma un protagonista attivo delle reti europee, creando opportunità concrete per tutta la nostra comunità».
Borgomanero conferma così la propria capacità di guardare oltre i confini locali, promuovendo il territorio, rafforzando il dialogo internazionale e costruendo nuove occasioni di crescita e collaborazione.


















