Miasino si prepara ad accogliere la quattordicesima edizione di “Menta e rosmarino”, la kermesse botanica dedicata all’incontro tra natura, arte e cultura contemporanea, in programma il 13 e 14 giugno 2026 a Villa Nigra. L’evento, organizzato dall’associazione Asilo Bianco, si conferma uno degli appuntamenti più attesi del Lago d’Orta per appassionati, professionisti del verde e pubblico generalista.
La manifestazione propone un ricco calendario di incontri, workshop, mostre e spazi espositivi, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra paesaggio, botanica e ricerca artistica. Al centro dell’edizione 2026, il tema delle piante acquatiche, in dialogo diretto con il contesto lacustre e con nuove realtà vivaistiche e collezionistiche.
Accanto al percorso tra espositori, saranno protagonisti anche i momenti formativi. Tra questi, i workshop curati da Giampiero Gauna di Isola Larga: sabato 13 giugno con “Manutenzione sostenibile” e domenica 14 giugno con “Piante selvagge in giardino”, entrambi dalle 11 alle 12. Due appuntamenti pensati per offrire strumenti pratici e nuove chiavi di lettura del giardino contemporaneo, tra gestione sostenibile e spontaneità vegetale.
Il cuore dell’evento sarà come sempre l’area dedicata a vivaisti e collezionisti, con presenze di rilievo e nuove partecipazioni. Tra queste Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, oltre a Il Giardino di Famiglia, rete Slowflowers Italy, e al vivaista Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano. Previsti anche riconoscimenti per miglior allestimento e qualità delle proposte.
Accanto alla dimensione botanica, Menta e rosmarino rinnova il suo legame con l’arte contemporanea attraverso un articolato programma espositivo ospitato a Villa Nigra. Tra le mostre in programma “Corollario” di Michele Chiossi, un percorso tra scultura, ceramica e disegno in dialogo con il tema della trasformazione, e il progetto speciale “Non dire mai dove vai a funghi” degli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino.
Spazio anche al dialogo tra arte e tessile con una mostra dedicata a Marion Baruch e opere di Enrica Borghi, nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo. L’inaugurazione è prevista sabato 6 giugno alle ore 18, mentre il 13 giugno si terrà un incontro con protagonisti del mondo museale e artistico.
Confermata anche la presenza di relatori ed esperti del settore, a testimonianza della crescente rilevanza culturale della manifestazione.














