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Cultura | 13 maggio 2026, 14:05

Tra risaie, bike e jazz: Novara si racconta tra natura, musica e turismo sostenibile

Dai percorsi ciclabili nelle terre del riso al festival internazionale NovaraJazz 2026, il territorio novarese punta su cultura, paesaggio e mobilità dolce per un’esperienza autentica tra Italia e Svizzera

© Ph Credit CarloSguazzini

© Ph Credit CarloSguazzini

Oasi naturale con specchi d’acqua nelle terre del riso, tra i fiumi Sesia e Agogna, nel territorio dei comuni di Novara, Biandrate, Casalbeltrame, San Nazzaro Sesia, Casalvolone e Casalino, è possibile attraversare in bicicletta il paesaggio delle risaie e dei canali irrigui della piana novarese, dove sono nati i risi neri aromatici Venere e Artemide.

Con partenza da Casalbeltrame, il percorso “Nelle terre del riso”, uno dei tanti disponibili in questo territorio ricco di opportunità per gli amanti del turismo a contatto con la natura, si snoda su strade secondarie, quasi interamente pianeggianti, per circa 48 km (percorso 1) o 50 km nella variante alternativa, di cui 16 km su sterrato ben battuto. Il primo itinerario conduce al Santuario della Madonna della Preiera, mentre l’alternativo permette di visitare il Giardino delle Farfalle, ideale per il butterfly watching.

Dalle risaie e dai percorsi slow, il viaggio prosegue nel cuore di Novara, dove il territorio si trasforma in esperienza culturale e sonora. Il festival internazionale NovaraJazz, giunto alla XXIII edizione, animerà la città in due weekend, dal 29 maggio al 7 giugno 2026, tra percorsi antonelliani, il Broletto in modalità Main Stage, nuove voci, Street Jazz e ospiti internazionali.

Tra questi Julie Campiche, arpista jazz conosciuta nella scena svizzera/europea è attesa in “Swiss Focus” sabato 30 maggio al Maggiora – Casa Antonelli, alle ore 18.00. Laura Jurd, molto apprezzata nella scena UK contemporanea, sarà presente giovedì 4 giugno in “Rites & Revelations” al Salone dell’Arengo del Broletto alle ore 21.15. Domenica 7 giugno Claude Tchamitchian, figura di spicco del jazz europeo contemporaneo sarà doppiamente protagonista, la mattina in “Double Bass Solo” alla Galleria Giannoni, alle ore 11.30 e il pomeriggio con Naïssam Jalal, flautista, compositrice e cantante franco-siriana si esibiranno alla Chiesa del Carmine, alle ore 16.00.

Per la scena italiana Gianni Coscia, fisarmonicista e figura storica del jazz italiano, con “Accordion Solo”, giovedì 4 giugno, animerà il Salone d’onore del Tribunale di Novara (Palazzo Cacciapiatti Fossati) alle ore 18.30. Sono diversi gli appuntamenti per sabato 6 giugno che vedono tra gli altri Rita Marcotulli, pianista di grande prestigio internazionale nota anche per la colonna sonora del film Basilicata coast to coast, con “Piano Solo” farà risuonare a Palazzo Bellini, alle ore 16.00 e in serata Fabrizio Bosso, uno dei trombettisti jazz italiani più famosi, molto attivo anche fuori dal jazz puro che sarà protagonista di “Spiritual Trio - Welcome” Back al Broletto, alle ore 23. Il programma completo è disponibile qui.

Un festival da vivere, non solo da ascoltare. NovaraJazz da oltre 22 anni accoglie molti artisti internazionali di rilievo ed eccellenze italiane. Ha prodotto in anteprima assoluta diversi spettacoli e ha ospitato anteprime europee o italiane che successivamente, grazie a questo avvio, hanno intrapreso veri e propri tour nei festival e nelle rassegne più prestigiose.

La musica si intreccia con il patrimonio, guidando il visitatore alla scoperta dei luoghi simbolo della città. Tra questi, la Basilica di San Gaudenzio, costruita tra il 1577 e il 1690 su progetto di Pellegrino Tibaldi, fu completata nell’Ottocento con la celebre cupola di Alessandro Antonelli. Alta 121 metri e simbolo di Novara, la cupola rappresenta un capolavoro in muratura, che si staglia nel panorama, con la sua vista mozzafiato. Qui maggiori informazioni. Per la salita sulla cupola è possibile avere informazioni qui.

Tra Italia e Svizzera, Alto Piemonte, Varese e Canton Ticino si presentano come un’unica destinazione, dove paesaggio, cultura e mobilità dolce si integrano in un’esperienza da vivere con rispetto dei luoghi e delle persone. A guidare questa visione è SUSTAINEVENTS.

Il territorio si conferma laboratorio d’eccellenza per un turismo sostenibile, capace di coniugare tradizione e innovazione e offrire percorsi tra sport, relax e scoperta.

comunicato stampa

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