Il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara rafforza la propria vocazione internazionale con il progetto “Super Academy”, un’iniziativa dedicata all’internazionalizzazione della formazione musicale sviluppata nell’ambito del bando PNRR “International routes: arts creating future” e coordinata dal Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, capofila del partenariato. Il progetto coinvolge diversi conservatori italiani ed esteri con l’obiettivo di creare nuove opportunità di scambio culturale, crescita artistica e collaborazione internazionale per studenti e docenti, rendendo il “Cantelli” sempre più attrattivo per studenti stranieri, ampliando l’offerta formativa e favorendo la mobilità internazionale. Allo stesso tempo promuove scambi artistici attraverso attività orchestrali, masterclass e produzioni condivise, offrendo agli studenti occasioni formative di alto livello grazie alla presenza di docenti e artisti di fama internazionale.
Per l’edizione in corso il Conservatorio ha individuato due figure di riferimento del panorama musicale internazionale, Simone Pedroni per il pianoforte e Gabriele Cassone per la tromba, coinvolti come docenti in residenza da febbraio a maggio per masterclass, lezioni individuali e percorsi di approfondimento rivolti agli studenti interni e ai partecipanti stranieri. Nell’ambito del progetto, per l’area pianistica, i docenti referenti interni sono Mario Coppola e Alessandro Marangoni, mentre il docente di tromba Antonio Faillaci ha organizzato una visita didattica presso l’azienda Bosc Strumenti Musicali, in Valle d’Aosta, finalizzata a far conoscere agli studenti i processi di costruzione, manutenzione e riparazione degli ottoni.

Nella foto sopra Simone Pedroni
Tra le attività di maggiore rilievo del progetto si inserisce la Lectio Magistralis del M° Riccardo Muti, svoltasi il 4 marzo al Teatro Coccia, che ha visto protagonista l’Orchestra del Conservatorio Cantelli composta esclusivamente da studenti e preparata dal M° Nicola Paskowski. La produzione ha coinvolto anche studenti provenienti dagli altri conservatori partner, dando vita a un’importante esperienza di collaborazione tra giovani musicisti di diverse realtà formative e rappresentando un momento di straordinaria rilevanza artistica e simbolica.
Il progetto ha già visto nei mesi scorsi importanti esperienze di mobilità internazionale, con una decina di studenti del “Cantelli” impegnati in attività formative in città come Vienna, Parigi, Belgrado e Montreal. Nelle prossime settimane il Conservatorio accoglierà inoltre un gruppo di studenti provenienti dalla Georgia (USA), in arrivo dal 12 maggio per circa quindici giorni, che parteciperanno a lezioni, prove, attività laboratoriali e masterclass con i docenti del “Cantelli” e con gli artisti in residenza, vivendo un’esperienza immersiva di studio e produzione musicale. Questa mobilità rappresenta uno dei momenti centrali di “Super Academy” e conferma la volontà del Conservatorio di consolidare relazioni internazionali durature e offrire ai propri studenti un contesto formativo sempre più aperto e dinamico.
«Super Academy si configura così come un progetto strategico capace di ampliare la rete internazionale del Conservatorio, valorizzare il talento dei giovani musicisti, rafforzare la qualità dell’offerta formativa e promuovere la cultura musicale come strumento di dialogo tra Paesi e generazioni», commenta la direttrice del Cantelli Alessandra Aina.
















