(Adnkronos) - "Siamo affranti perché sappiamo che i nostri bambini soffrono, siamo affranti perché non possiamo riportarli a una casa dove sappiamo sarebbero accuditi e amati", così Catherine Trevaillon in un messaggio letto a Montecitorio. La mamma della cosiddetta 'famiglia nel bosco' è intervenuta nella conferenza stampa organizzata dalla presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, sull'allontanamento giudiziale dei minori dai nuclei familiari. "Sono franca: non ho mai ne visto né sentito una forma di crudeltà cosi estrema come quella che stanno subendo i miei figli", ha aggiunto Trevaillon.
La donna poi ha letto anche un messaggio mandatele da uno dei figli nel giorno del compleanno: "Auguri mamma, ti auguro buon compleanno, con tutti gli animali e gli altri fratelli vorrei fossimo lì, mi manchi moltissimo e ci stiamo facendo forza per uscire da qui".
“Ho voluto promuovere questo incontro per fare chiarezza a spero giustizia. Questa coppia sta vivendo un vero calvario. Non avrò pace fino a che questa famiglia non sarà riunita. Io sono la voce di questi bambini che non hanno modo di essere ascoltati. Voglio essere la loro voce. Questa è una violenza di Stato. Questa coppia rappresenta tante altre famiglie che subiscono allontanamenti di minori sbagliate. Deve essere riformato il modo in cui i minori vengono tolti alle famiglie". Così la presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, nella conferenza stampa alla Camera sull’allontanamento giudiziale dei minori dai nuclei familiari e sul caso della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’.
All'incontro previsti anche gli interventi del padre dei bambini, Nathan, dell'avvocato della coppia Marco Femminella e di tre esperti psicoterapeuti: il consulente di parte professor Tonino Cantelmi, della Pontificia Università Gregoriana di Roma, il professor Massimo Ammaniti dell’Università La Sapienza di Roma e la professoressa Daniela Pia Rosaria Chieffo, responsabile dell’Unità operativa semplice psicologia clinica del Policlinico Agostino Gemelli e docente di Psicologia generale all’Università Cattolica di Roma.
Dalle audizioni svolte in Commissione a seguito di casi di allontanamento che hanno avuto ampia eco mediatica, come quello della famiglia Trevallion, è nata una proposta di legge, a firma della presidente stessa, che prevede di affiancare al magistrato, fin dall’inizio, un collegio tecnico multidisciplinare coordinato dalla nuova figura dell''Esperto in relazioni familiari fragili' per "ridurre la possibilità di errori e creare un 'ponte' tra la famiglia e i soggetti istituzionalmente preposti alla tutela".











