/ Attualità

Attualità | 31 marzo 2026, 16:00

Bellinzago Novarese: 25 ciliegi selvatici piantati al Mulino Vecchio

Grazie a Parco Ticino e Rotary, un gesto concreto per la sostenibilità ambientale, con il coinvolgimento di scuole e istituzioni del territorio

Un piccolo bosco urbano è nato al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese grazie alla collaborazione tra Parco del Ticino e Lago Maggiore e il Rotary Club Novara – Distretto 2031, che hanno piantato 25 ciliegi selvatici (Prunus avium) nell’area, simbolo di educazione ambientale e biodiversità.

L’iniziativa, promossa dal Rotary per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dagli eventi istituzionali, ha coinvolto attivamente gli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Bonfantini”. I ragazzi, accompagnati dai docenti e con il supporto della squadra manutentiva del Parco, hanno messo a dimora le piante, trasformando l’attività in una vera e propria lezione pratica di educazione ambientale.

All’evento hanno partecipato il Governatore del Distretto Rotary 2031, Felice Invernizzi, membri della Commissione Ambiente del Distretto, il Presidente dell’Ente Parco Alessandro Antonio Bellan, la Direttrice Monica Perroni, oltre a rappresentanti della Provincia di Novara e del Comune di Bellinzago Novarese.

"Questa iniziativa unisce scuola, associazioni e istituzioni per creare valore sul territorio – ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco, Alessandro Antonio Bellan –. Piantare nuovi alberi non è solo simbolico: è un investimento reale per la biodiversità e la qualità ambientale. Il Mulino Vecchio si conferma un sito di rilevanza regionale".

Il Governatore Rotary Felice Invernizzi ha sottolineato come l’intervento contribuisca a compensare le emissioni del Congresso Rotary di Stresa del 27 giugno, evidenziando l’impegno del distretto nelle politiche ambientali e nella lotta ai cambiamenti climatici.

La Direttrice del Parco Monica Perroni ha aggiunto: «Coinvolgere i giovani in attività pratiche di educazione ambientale rafforza il legame tra comunità, scuola e natura, creando consapevolezza e responsabilità verso il patrimonio naturale».

L’iniziativa ha visto la collaborazione di Aib Oleggio e delle Sentinelle della Natura, confermando come la sinergia tra enti pubblici, associazioni e scuole possa generare un impatto concreto sul territorio.

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore