Nel weekend tra sabato e domenica il Palaghiaccio di Bari ha ospitato i campionati Italiani A2 juniores, uno degli appuntamenti più importanti del calendario federale. L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri di grande rilievo, con 473 atleti provenienti da 270 società di tutta Italia, a testimonianza della crescita e dell’elevato livello tecnico del judo nazionale.
In questo contesto altamente competitivo, i judoka novaresi hanno saputo mettersi in evidenza, dimostrando impegno, determinazione e una sempre maggiore maturità sul tatami.
Nelle categorie maschili, Manuel e Mattia Moneta, impegnati rispettivamente nei -90 kg e -100 kg, hanno entrambi chiuso al nono posto, confermando un percorso di crescita costante dal punto di vista tecnico e tattico. Buona anche la prova di Gabriele Martinone, in gara nei -90 kg, che ha terminato la competizione in undicesima posizione.
Nella giornata di domenica spazio anche alla prova di Maya Anchisi, impegnata nei -70 kg. La giovane atleta, ancora appartenente alla categoria U18, ha disputato un incontro iniziale di grande qualità, conducendo a lungo il match. Un episodio sfavorevole, legato più all’inesperienza che alla prestazione complessiva, ha però compromesso il risultato finale, portandola al decimo posto.
Un piazzamento che non ridimensiona il valore della sua prova: Anchisi è stata infatti l’unica atleta femminile della Provincia di Novara a qualificarsi per questi Campionati Italiani A2, un traguardo significativo che evidenzia il suo potenziale.
Il maestro Flavio Vestali ha sottolineato come il weekend di Bari rappresenti una conferma della solidità del gruppo e della capacità degli atleti di confrontarsi con successo a livello nazionale. Ogni incontro, tra vittorie ed errori, diventa così parte integrante di un percorso di crescita sportiva e personale.
Un bilancio positivo, dunque, che lascia spazio a nuove prospettive e alla volontà di continuare a migliorarsi.














