Il Tar del Piemonte riapre la partita sul polo logistico di Pernate, segnando un passaggio decisivo ma non ancora definitivo per il futuro dell’intervento. Con una sentenza articolata, i giudici amministrativi hanno infatti respinto i ricorsi presentati da associazioni ambientaliste, cittadini e una società agricola, ritenendo legittimo l’impianto complessivo del progetto.
Al centro della decisione c’è però l’annullamento della delibera con cui il Comune di Galliate, nell’ottobre 2024, aveva bloccato l’accordo di pianificazione. Secondo il Tar, il diniego non è stato espresso nel rispetto del principio di leale collaborazione tra enti e non è sostenuto da motivazioni adeguate.
Il progetto, promosso da Cim e Develog, prevede la realizzazione di un maxi polo logistico nell’area interportuale di Novara, con quattro magazzini e infrastrutture su circa un milione di metri quadrati. Per i giudici, l’intervento risulta conforme dal punto di vista urbanistico e compatibile con gli strumenti pianificatori, mentre le criticità ambientali dovranno essere approfondite nelle fasi successive.
La sentenza non rappresenta un via libera immediato alla costruzione, ma consente la ripresa dell’iter amministrativo. Galliate resta un soggetto coinvolto, ma dovrà esprimere la propria posizione all’interno del procedimento e nei tempi corretti. Ora la partita torna sui tavoli istituzionali, dove dovrà essere ridefinito l’accordo di pianificazione e completato il percorso verso l’eventuale realizzazione dell’opera.














