Con l’arrivo della primavera, torna aperta al pubblico la cupola di San Gaudenzio, uno dei simboli della città e capolavoro dell’architetto Alessandro Antonelli. L’iniziativa, promossa da Kalatà insieme al Comune di Novara, in collaborazione con Atl Terre dell’Alto Piemonte e la Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio 1552, offre ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza unica, tra storia, architettura e panorama.
Dopo la pausa invernale riprendono così le visite a uno dei percorsi più suggestivi per scoprire Novara dall’alto. La cupola, realizzata in oltre quarant’anni di lavoro, è uno degli edifici in muratura più arditi del mondo, al pari della Mole Antonelliana di Torino, e domina lo skyline della città, riconoscibile a chilometri di distanza.
La proposta di Kalatà è pensata per un pubblico ampio e prevede due possibili itinerari. Il primo, più avventuroso, porta fino alla guglia a 100 metri di altezza, con elmetto di sicurezza e imbrago forniti dagli organizzatori, offrendo un’esperienza che unisce arte, storia e adrenalina. Il secondo percorso conduce invece alla cupola a 75 metri di altezza, con elmetto fornito dagli operatori, permettendo di entrare nel cuore dell’opera in totale sicurezza.














