Gli imprenditori dell’autotrasporto manifestano grande preoccupazione per l’aumento dei costi del carburante, che rischia di pesare ulteriormente su un settore già colpito dalla riduzione di un quinto delle aziende negli ultimi dieci anni.
A segnalare l’emergenza è Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, che ha inviato una lettera al prefetto di Novara sollecitando interventi concreti da parte del Governo. Il documento è stato firmato dal presidente Michele Giovanardi, dal direttore Amleto Impaloni e dal delegato all’Autotrasporto Massimo Curcio.
Secondo Confartigianato, l’impennata dei carburanti si traduce in un forte aumento dei costi di esercizio per le imprese e potrebbe avere ripercussioni sull’intera filiera logistica e delle merci. Tra le proposte avanzate, particolare attenzione viene posta sulla mobilità delle accise, ossia una riduzione delle accise sui carburanti compensata da un maggiore introito dell’Iva sui prodotti petroliferi, per prevenire eventuali distorsioni speculative e garantire maggiore stabilità al settore.















