/ curiosità

curiosità | 05 febbraio 2026, 10:25

Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

Consigli pratici di Slow Food Bra per risparmiare, nutrirsi bene ed evitare gli sprechi

Alcuni produttori del Mercato della Terra di Bra, in programma ogni terza domenica del mese

Alcuni produttori del Mercato della Terra di Bra, in programma ogni terza domenica del mese

Il 5 febbraio si celebra la 13ª Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, il cui tema quest'anno è #2030Calling. Entro il 2030, la sfida è proprio tagliare 50 grammi di cibo gettato a testa ogni settimana.

Questa ricorrenza è stata istituita nel 2014 dal Governo italiano, che ha fatto da apripista. Infatti, l’Assemblea delle Nazioni Unite ha ufficialmente introdotto la Giornata internazionale della Consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari un lustro più tardi e viene celebrata ogni 29 settembre. Il filo conduttore di entrambe le giornate è promuovere le pratiche di recupero e ridistribuzione alle fasce più fragili e indigenti del cibo invenduto e prossimo alla scadenza in modo da prevenire lo spreco.

Dalla spesa fatta in modo oculato e consapevole alla riduzione degli sprechi, ecco 10 consigli pratici di Slow Food Bra della serie: «Mangia cibo buono, pulito, giusto e non sprecarlo». Prendete nota.

1. Programmare i piatti da cucinare durante la settimana. Avere un piano su cosa portare in tavola può aiutarci a non comprare cose in eccesso e scegliere solo ciò che effettivamente ci serve. In questo modo non ci saranno sprechi.

2. Valutare i prodotti in offerta sugli scaffali. Possiamo inserirli in uno dei nostri menù giornalieri? Se la risposta è sì, conviene davvero approfittarne!

3. Altri rimedi sostenibili sono rappresentati da piccoli e grandi accorgimenti come congelare il cibo e, soprattutto, un’educazione alimentare che certamente aiuterebbe a limitare il fenomeno.

4. Comprare sempre frutta e verdura di stagione da produttori locali. Questo è il vero segreto della nonna. Oggi invece siamo abituati a trovare ogni cosa, ogni giorno dell’anno… ma a quale costo? Preferire la stagionalità è una certezza non solo in termini di salute, ma anche di risparmio.

5. Leggere le etichette e seguire la filiera soprattutto per le carni, evitando allevamenti intensivi e animali curati con antibiotici.

6. Non andare a fare la spesa quando siamo affamati. Per placare la fame degli occhi, oltre a quella dello stomaco, finiremo per riempire il carrello non solo di cose destinate ad andare a male, ma anche non proprio ideali per la salute.

7. Mangiare meno e scegliere cibi di qualità. È un errore privarsi di qualche sfizio ogni tanto, ma per provare a rimettersi un po’ in forma dopo i cenoni delle feste, è meglio ridurre ogni tentazione. Anche la bilancia ci ringrazierà, non solo il nostro bancomat.

8. Imparare la differenza tra “da consumare entro” e “preferibilmente entro” più flessibile rispetto alla prima dicitura.

9. Cercare di riutilizzare gli avanzi di cibo prima di buttarli nella compostiera. I gambi dei broccoli possono essere tagliati e cucinati proprio come i fiori e altri scarti possono essere trasformati in brodo fatto in casa!

10. Foodsharing: se il cibo è troppo e non si può congelare o riciclare, c’è ancora una soluzione e passa per la condivisione con gli altri, amici e vicini di casa.

Non sprecare non è così complicato!

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore