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Attualità | 28 gennaio 2026, 17:00

Giovani Fuoriclasse, a Novara un percorso sull’intelligenza artificiale per i giovani del territorio

Due incontri gratuiti per promuovere consapevolezza, partecipazione attiva e spirito critico fuori dalle aule scolastiche

Giovani Fuoriclasse, a Novara un percorso sull’intelligenza artificiale per i giovani del territorio

Un percorso dedicato all’intelligenza artificiale per stimolare consapevolezza, partecipazione attiva e spirito critico tra i giovani del territorio. È l’iniziativa promossa dal gruppo dei Rappresentanti di Istituto della Provincia di Novara nell’ambito del progetto “Giovani Fuoriclasse”, finanziato dal bando SparkZ – Giovani che attivano.

La proposta nasce da un percorso di collaborazione e co-progettazione continua tra i giovani attivatori del progetto – Nicolò Gentilcore, Edoardo Capretto, Haroon Pervaiz e Irene Corvi – e la Provincia di Novara. Attraverso una mappatura dei bisogni dei propri coetanei, i promotori hanno individuato il tema dell’iniziativa, la relatrice e la struttura del calendario degli appuntamenti, che sarà pubblicato entro il mese di febbraio sui canali web e social della Provincia e del progetto.

Coerentemente con lo spirito di “Giovani Fuoriclasse”, il percorso si svolgerà al di fuori del contesto e dell’orario scolastico, con l’obiettivo di superare i confini delle aule e rendere le attività accessibili anche a giovani lavoratori e giovani NEET. La scelta di spazi e orari mira infatti a favorire una partecipazione ampia e inclusiva, valorizzando il protagonismo giovanile in contesti informali e aperti al territorio.

«Giovani Fuoriclasse è un esempio virtuoso di come un’istituzione possa lavorare insieme ai giovani in un’ottica di ascolto e co-progettazione», commenta il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia. «Affrontare il tema dell’intelligenza artificiale significa offrire strumenti di comprensione su una trasformazione che sta già incidendo profondamente nella vita quotidiana, nei percorsi formativi e nelle prospettive professionali».

Sulla stessa linea anche Barbara Pace, consigliere delegato all’Istruzione: «Il valore di questo percorso sta nella capacità di portare il confronto su temi complessi come l’intelligenza artificiale fuori dagli schemi tradizionali, rendendolo accessibile e aperto. È un’esperienza che guarda al presente, ma soprattutto alle scelte di domani».

Il percorso si articolerà in due incontri gratuiti, con prenotazione obbligatoria, condotti dall’avvocata Simona Maruccio, esperta di diritto civile e da tempo impegnata in attività di approfondimento sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle opportunità e ai limiti dello strumento. Gli incontri saranno rivolti a 30 giovani tra i 18 e i 29 anni e si svolgeranno presso l’HUB Rete di Novara, spazio messo a disposizione grazie alla collaborazione con la Provincia.

Il primo appuntamento sarà dedicato all’illustrazione delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, con un focus sulle applicazioni e sulle ricadute in ambito educativo, sociale e professionale. A seguire, i rappresentanti di istituto saranno protagonisti attivi di una mappatura partecipata sull’utilizzo e la percezione dell’AI tra i giovani del territorio, attraverso la diffusione di un questionario.

Il percorso si concluderà con un incontro finale aperto alla cittadinanza, durante il quale verranno presentati e discussi i risultati emersi dal monitoraggio. Un momento di restituzione pubblica e confronto, pensato per valorizzare il dialogo tra giovani, istituzioni e territorio.

comunicato stampa a.f.

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