La Regione Piemonte ha approvato le cosiddette «Zone di accelerazione» per facilitare l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, individuando aree idonee allo sviluppo dell’energia elettrica rinnovabile in linea con le direttive europee recepite dall’Italia.
Secondo i dati regionali, al 31 ottobre 2025 la potenza fotovoltaica installata in Piemonte è aumentata di 1.875 MW rispetto al 2020. L’obiettivo da raggiungere entro il 2030 è di 4.991 MW, con un residuo di circa 3.116 MW da colmare nei prossimi cinque anni. Le richieste pendenti alla Rete di trasmissione nazionale per progetti superiori ai 10 MW ammontano a 3.105 MW, indicando un traguardo realistico.
Novara è la quinta provincia per produzione da fotovoltaico, con 257 MW, ma si colloca tra le prime tre per la potenza complessiva richiesta per impianti di taglia maggiore.
Le nuove procedure semplificate riguardano in particolare aree industriali esistenti di almeno 5 ettari, discariche e siti contaminati in fase di bonifica, oltre a tetti e facciate di edifici, invasi idrici, parcheggi e terreni degradati non utilizzabili per attività agricole.
Grazie alle Zone di accelerazione, i tempi autorizzativi saranno ridotti da circa un anno a sei mesi per impianti inferiori ai 150 kW, consentendo una crescita più rapida e pianificata delle fonti rinnovabili sul territorio piemontese.
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