I lavori di riqualificazione della palestra di via Custoza a Galliate, la cui conclusione era prevista per il 28 gennaio, subiranno una proroga di un mese, con nuova data di consegna fissata al 27 febbraio. L’impresa appaltatrice, Coesa srl di Torino, aveva richiesto un’estensione di 120 giorni a causa di «fattori intervenuti in corso d’opera», ma il Comune, su parere del direttore dei lavori, ha concesso un periodo più limitato.
L’opera, con un quadro economico complessivo di 980 mila euro, rischiava di compromettere il finanziamento statale del bando Sport e periferie 2022, pari a 686 mila euro, ma il ministero ha concesso più tempo. Rimane sotto osservazione la parte di finanziamento relativa all’impianto fotovoltaico, che ha termini più brevi. La proroga concessa intende garantire all’impresa la possibilità di completare i lavori, con il chiaro avvertimento che eventuali ritardi comporteranno penali fino a 676 euro per giorno.
Il progetto esecutivo risale al 29 gennaio 2024, mentre l’aggiudicazione dei lavori è avvenuta il 23 settembre 2024. La consegna all’impresa è stata effettuata il 28 gennaio 2025, ma il cantiere è partito concretamente solo all’inizio di giugno, accumulando un ritardo iniziale non recuperato.
L’intervento prevede due linee principali. La prima riguarda la riqualificazione tecnico-funzionale della palestra esistente, con coibentazione, sostituzione dei serramenti, rifacimento degli impianti elettrico e idrosanitario e allargamento del campo da basket per adeguarlo alle nuove misure Fip. La seconda riguarda la costruzione di una palestrina di 15x15 metri destinata alle arti marziali, progettata come edificio Nzeb (a energia quasi zero), finanziata anche con 250 mila euro del Conto termico derivanti dalla demolizione della vecchia piscina coperta. I lavori per la palestrina sono appena iniziati.
L’importo di aggiudicazione, Iva compresa, è stato di 672.871 euro, salito a 772.566 euro per una perizia di variante approvata il 30 giugno 2025. Le modifiche interne ed esterne erano necessarie per ottenere il parere Coni e hanno riguardato l’adeguamento degli spogliatoi e dei servizi igienici, nonché la creazione di accessi separati per atleti e spettatori.
</article>














