Una speciale visita guidata permetterà di scoprire la storia, l’arte e la spiritualità di Arona attraverso le figure di San Carlo Borromeo e di Federico Borromeo. Appuntamento lunedì 5 gennaio alle 10.00.
Il percorso avrà inizio dal centro storico di Arona, con un breve itinerario per le vie del paese lacustre, per raggiungere la Collegiata della Natività di Maria Vergine, custode di un prezioso ciclo di tele del Morazzone donato da Federico Borromeo. La visita proseguirà presso la chiesa di Santa Maria di Loreto, edificata per volontà della contessa Margherita Trivulzio, madre di Federico Borromeo. In queste tappe sarà approfondito il ruolo della famiglia Borromeo come promotrice delle arti e del rinnovamento architettonico della città.
Il percorso culminerà alla Statua di San Carlo Borromeo, il celebre Sancarlone, situato su una collina che domina Arona. La statua, alta circa 35 metri, non è solo un tributo al santo, ma anche simbolo del legame tra la città, la famiglia Borromeo e la devozione ambrosiana. Voluta fortemente da Federico Borromeo, oggi è custodita dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, fondata proprio da Federico. I partecipanti potranno accedere al terrazzo panoramico con vista sul lago Maggiore e sulle montagne lombarde, piemontesi e svizzere. Per chi lo desidera, sarà possibile anche salire all’interno della Statua fino alla sommità tramite una scala a chiocciola e una scala verticale.
La visita è organizzate da Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione di beni e monumenti culturali nella provincia di Varese e di Novara che gestisce la Statua di San Carlo per conto di Ambrosiana. Per partecipare è richiesta la prenotazione sul sito dedicato. Ritrovo previsto alle 9.45 in piazza De Filippi, presso il monumento ai caduti.













