Una delegazione guidata da Giovanni Oteri dell’Associazione radicale “Adelaide Aglietta” di Torino, insieme ad alcuni Giovani Democratici e al garante dei detenuti di Novara Nathalie Pisano, ha visitato, lunedì 29 dicembre, la casa circondariale di Novara.
Al termine della visita, Oteri ha sottolineato come la struttura presenti condizioni complessivamente migliori rispetto ad altri istituti del Piemonte, con un sovraffollamento contenuto. Restano però criticità legate alla mancanza di spazi comuni e alla carenza di personale della Polizia penitenziaria, con circa trenta unità in meno rispetto all’organico previsto.
La delegazione ha inoltre inviato una lettera al presidente della Regione Alberto Cirio, chiedendo visite nelle carceri piemontesi e l’assegnazione di una delega specifica sul sistema penitenziario a un assessore regionale.
Lettera aperta radicale al Presidente Cirio: nel 2026 visiti tutte le carceri del Piemonte.
Al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio
Egregio Presidente,
sul prezioso sito di Radio Radicale è sempre disponibile la registrazione del suo intervento – tenuto all’inaugurazione della “Passeggiata Marco Pannella” (Torino, 21/09/2024) – in cui, fra l’altro, si impegnava a visitare le carceri di Torino assieme al sindaco Stefano Lo Russo. Attendiamo con fiducia che Lei possa trovare il tempo (fra gli innumerevoli impegni sia come Presidente di Regione sia come vice-segretario di Forza Italia) per onorare quella promessa ma anche per arricchirla, estendendola a tutte le carceri piemontesi.
Come Lei sa benissimo, tutti i problemi esistenti dietro le sbarre un anno fa sono rimasti e sono aumentati: sovraffollamento, difficoltà di assicurare l’assistenza sanitaria in carcere da parte delle Asl, penuria di occasioni di lavoro che tolgano i cittadini detenuti da un ozio avvilente e frustrante e magari assicurino loro possibilità concrete di reinserimento … il “cahier de doleance” è lungo e ogni istituto carcerario potrebbe arricchirlo con le sue particolari esigenze. Proprio per la diversità delle situazioni nelle varie strutture sarebbe importante se Lei, con la sua presenza fisica, ribadisse che quei luoghi non stanno su Marte ma fanno parte, devono fare parte, del tessuto integrante della Regione.
Abbiamo appreso che la Direzione Sanità della Regione Piemonte si è dotata di un nuovo Settore dedicato alla “Salute mentale e penitenziaria” (peraltro ancora privo di dirigente); ci auguriamo che tale novità assicuri maggiore attenzione e cura al mondo del carcere; va in questa direzione anche la nostra proposta – che le avevamo formulato alla nascita della sua Giunta Regionale e che le rinnoviamo – di assegnare a un membro della Giunta apposita delega per le politiche carcerarie.
Ci fermiamo qui perché molto è già stato detto e scritto sul carcere, molto meglio di quanto noi possiamo dire e scrivere; servono ora atti concreti, ognuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità. Ci auguriamo che Lei sappia corrispondere positivamente alla nostra richiesta, rimanendo naturalmente disponibili sia a qualsiasi collaborazione in merito sia ad accompagnarla nelle visite agli istituti piemontesi.
Torino, 29/12/2025
Igor Boni (presidente Europa Radicale)
Samuele Moccia (coordinatore Associazione Radicale Adelaide Aglietta)














