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Cronaca | 21 maggio 2024, 17:43

Strage del Mottarone, nessuna richiesta di riti alternativi

Si torna in aula tra un mese, il 18 giugno, per l'intervento del pubblico ministero

Strage del Mottarone, nessuna richiesta di riti alternativi

Non è stata presentata la richiesta di riti alternativi da parte degli avvocati della difesa e il Gup Rosa Maria Fornelli ha deciso di non pronunciarsi sull'eccezione di inutilizzabilità delle testimonianze dei due testimoni "potenzialmente indagabili". In altre parole, la giudice ha rinviato la decisione alla sessione finale dell'udienza preliminare. Così si è conclusa, dopo pochi minuti, la nuova udienza preliminare del processo per la tragedia della Funivia del Mottarone, in cui morirono 14 persone e sopravvisse solo il piccolo Eitan, rimasto orfano e con gravi ferite.

Nessuna delle parti ha dichiarato l'intenzione di optare per riti alternativi, come richiesto dalla giudice per l'udienza preliminare Rosa Maria Fornelli. L'udienza si è chiusa con la definizione del calendario delle prossime sessioni. Si tornerà in aula il 18 giugno per l'intervento del pubblico ministero Olimpia Bossi e degli avvocati di parte civile; il 5 luglio sarà il turno degli avvocati di Gabriele Tadini, Luigi Nerini e Enrico Perocchio; il 16 luglio prenderà la parola il collegio difensivo di Leitner. L'udienza si concluderà il 23 luglio con la replica del Pm e la lettura dell'ordinanza del GUP.

Redazione

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