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Sport | 16 aprile 2024, 11:34

L’Italia di Spalletti è alla disperata ricerca di un centravanti

Manca ormai poco all’inizio dei campionati europei di calcio che quest’anno vedranno gli azzurri chiamati a difendere il titolo ottenuto tre anni fa. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: Roberto Mancini ha lasciato la panchina dopo la mancata qualificazione ai mondiali di Qatar 2022 e al suo posto è stato scelto Luciano Spalletti, reduce dalla clamorosa e inaspettata vittoria dello scudetto alla guida del Napoli. Il tecnico toscano, però, ha non pochi problemi da risolvere e il principale è quello riguardante la scelta del centravanti a cui affidare le redini dell’attacco azzurro.

Da Immobile a Lucca, passando per Scamacca

Sono anni che la nazionale italiana di calcio, che secondo le quote scommesse Europei 2024 è una delle principali candidate per la vittoria, non riesce a trovare un numero 9 all’altezza delle aspettative e in questo lasso di tempo nessuno è riuscito a trovare la continuità di rendimento necessaria per fare la differenza. Neanche Immobile, capace di vincere la Scarpa d’Oro e il titolo di capocannoniere della serie A, ha saputo dare seguito alle aspettative, e ancora oggi non pare essere in grado di vestire quella maglia tanto ambita, ma anche così pesante. Dopo aver provato prima Raspadori e poi Scamacca, ora Spalletti sembra intenzionato a dare fiducia al giovane Lorenzo Lucca che tanto bene sta facendo con la maglia dell’Udinese. Lucca è un centravanti dotato di grande fisicità e di una discreta tecnica, ma c’è da capire se saprà esprimere appieno tutto il suo potenziale anche con indosso la maglia azzurra. Sembra invece tramontata l’ipotesi Kean, con l’italiano che non sta riuscendo a trovare spazio con la Juventus e che sembra aver bisogno di cambiare aria per giocare con più continuità.

 

L’attacco è il reparto che genera più dubbi e preoccupazioni

L’attacco è proprio il reparto che per il momento offre minori garanzie, vuoi per un pizzico di sfortuna a causa dei tanti infortuni, vuoi per una cronica assenza di talento che ormai affligge il calcio italiano da più di un decennio. Eppure in porta, in difesa e a centrocampo le alternative non mancano e, anzi, Spalletti sarà chiamato a fare delle scelte che inevitabilmente risulteranno dolorose e impopolari. Dato che il tecnico toscano dovrebbe affidarsi al 4-3-3, c’è poi enorme interesse nello scoprire chi sarà scelto per ricoprire il ruolo di esterno nel tridente d’attacco. L’infortunio di Berardi pesa e non poco, anche perché nessuno tra Politano, Chiesa, Zaniolo e Zaccagni sta vivendo una stagione entusiasmante. Ciò potrebbe indurre Spalletti a scegliere un altro modulo, magari infoltendo il centrocampo che pullula di giocatori di talento e ad affidarsi a un attacco a due con Lucca e una seconda punta a supporto.

Staremo a vedere quali saranno le scelte del tecnico toscano, ma ciò che è certo è che la nazionale ha un disperato bisogno di fare bella figura dopo le recenti, e cocenti, delusioni. Storicamente in queste competizioni riusciamo a trovare le qualità che sulla carta ci mancano, ma non sarà semplice avere la meglio di selezioni come quella francese, spagnola, inglese e tedesca, che sono più competitive che mai.

 

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