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Economia | 09 aprile 2024, 19:13

Ripartita la gara d'appalto per la nuova città della salute e della scienza

Il nuovo piano tecnico-economico ridefinisce i parametri della gara e attrae l'interesse dei privati

Ripartita la gara d'appalto per la nuova città della salute e della scienza

E’ ufficialmente ripartita la gara d’appalto per la realizzazione della nuova città della salute e della scienza. Dalla fine della scorsa settimana è stata pubblicato all’albo pretorio dell’Azienda Ospedaliera la delibera del direttore generale che riattiva la gara, recependo il nuovo progetto di fattibilità tecnico-economico. Un documento finanziario che è stato elaborato dalla stazione appaltante con il supporto dei tecnici regionali e della discussa revisione (costata 126mila euro più iva, affidata e conclusa in 24 ore) della Società “Principia Ingegneria e Partecipazioni Srl” di Torino.

Il nuovo piano “validato” a livello ministeriale prevede un importo complessivo a base di gara che sale di altri 111 milioni di euro, toccando quota 530 milioni. Non essendo possibile un incremento dello stanziamento pubblico che vada oltre i 200 milioni già definiti (189 milioni e mezzo dallo Stato e una decina di milioni dalla Regione) il “plusvalore” viene chiesto ai privati che si aggiudicheranno la gara. La quota in carico al partner arriva in questo modo a 330 milioni, ben oltre il 50% del totale. E’ molto consistente il ritocco del canone di disponibilità, cioè del “rimborso” finanziamento da parte dell’ospedale: l’Azienda Ospedaliera corrisponderà al privato una rata pari a 35,2 milioni per 25 anni.

Si torna così ad una durata molto simile a quella prevista nel bando originale redatto ai tempi della giunta Chiamparino, che era di 26 anni. Era stato l’attuale assessore regionale Icardi, in nome di una dichiarata necessità di risparmio, a ridurre subito dopo l’inizio del suo mandato le annualità a 17 per poi riportarle a 19 nell’ultima versione del bando prima dello stop di dicembre.Il bando “revisionato” prevede un termine ultimo per il deposito delle offerte al 30 settembre.

ECV

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