/ Attualità

Attualità | 26 novembre 2023, 11:25

L'allarme lanciato da Nursing Up: "Gli infermieri italiani fuggono all'estero"

Il sindacato italiano sottolinea come sempre più giovani professionisti preferiscano lavorare in altri Paesi, in particolare la Norvegia

L'allarme lanciato da Nursing Up: "Gli infermieri italiani fuggono all'estero"

Ben 50 infermieri italiani negli ultimi due anni sono partiti alla volta della Norvegia, e molti altri potrebbero partire nei prossimi mesi. I numeri arrivano direttamente dalla qualificata società di recruitment internazionale che si occupa di selezionare e formare infermieri italiani per inserirli nella realtà sanitaria scandinava.

È un dato di fatto: la Norvegia, così come molte altre nazioni europee, sta letteralmente “pescando a piene mani” in Italia, portandosi via le nostre migliori eccellenze. I professionisti italiani che partono alla volta della Norvegia o di altri Paesi sono, oltretutto, giovanissimi: hanno tra i 25 e i 30 anni. Alcuni di loro addirittura vengono “opzionati” al terzo anno di infermieristica. D’altronde, l’offerta è allettante: stipendi fino a 3500 euro al mese, volo pagato dall’Italia, alloggio e bollette quasi sempre pagati dai datori di lavoro. La Norvegia è decisamente tra le nuove “isole felici” per gli infermieri di casa nostra, più che mai letteralmente in fuga dall’Italia.

“Abbiamo preso contatti con la società spagnola che da circa due anni seleziona i migliori professionisti europei per portarli in Norvegia e abbiamo appreso di un modus operandi decisamente nuovo rispetto al passato, definiamolo nettamente più diretto e incisivo”. Sono parole di Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, il sindacato italiano degli infermieri.

“È stato proprio il responsabile del canale Norvegia-Italia a fornirci i dati degli infermieri di casa nostra partiti alla volta del nord Europa attraverso le selezioni di questa nota agenzia, negli ultimi 24 mesi, e inoltre abbiamo appreso che vengono avviati da tempo contatti con molte nostre università e addirittura con alcuni Opi, e stiamo approfondendo in tal senso di quali si tratta. Gli infermieri italiani vengono non solo messi nella condizione di ricevere trattamenti economici di primissimo livello, ma usufruiscono, da subito, se selezionati e ritenuti profili idonei per la sanità pubblica norvegese, di ricevere una adeguata formazione a distanza prima di partire”, spiega De Palma.

“Lo avevamo anticipato, non occorre nessuna conoscenza pregressa del norvegese, tutt’altro. Ma dall'Italia si parte con solide basi e si è messi nella condizione di ottenerle” continua il presidente di Nursing Up. “Insomma, la Norvegia non lascia nulla al caso”.

“La società in questione ti permette, infatti, di frequentare un corso base di lingua norvegese a distanza (dura appunto 9 mesi) e inoltre ricevi una adeguata formazione di integrazione socio-culturale per inserirti al meglio nel contesto norvegese, essere messo nelle condizioni di offrire il meglio delle tue competenze e soprattutto siamo di fronte a datori di lavoro che vogliono che tu non vada via così presto”, spiega ancora De Palma.

“Il corso di lingua norvegese, tenuto da docenti specializzati, è totalmente gratuito, lo puoi frequentare mentre ti stai per laureare o continui a lavorare in Italia, e decidi addirittura tu i giorni delle dirette. Si pensi che il giovane infermiere italiano può ammortizzare i costi della formazione, pagata dall’ente, con l’obbligo di rimanere almeno due anni presso la stessa realtà sanitaria. Gli studenti italiani al terzo anno in infermieristica hanno davanti una opportunità di non poco conto: candidarsi già prima della laurea, essere selezionati e studiare la lingua e la cultura norvegese, laurearsi e partire subito per il nord Europa. L’alternativa? I turni massacranti degli ospedali di casa nostra, le violenze perpetrate nelle corsie, uno stipendio tra i più bassi d’Europa. E voi, siate sinceri, cosa fareste al loro posto?”, chiosa De Palma.

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore