Sabato 7 ottobre va in scena l’evento principale del Festival della Dignità Umana 2023: la manifestazione, in scena dal 1° al 13 ottobre tra Novara, Arona e Borgomanero, ospita numerosi autori ed esperti per una serie di conferenze sul tema “Intelligenza artificiale: siamo pronti al postumano?”. A partire dalle 15.30 il teatro Rosmini di Borgomanero accoglie Luciano Violante, ex magistrato e politico che tiene una lectio magistralis dal titolo “I giovani e il futuro tra metaversi e speranze”. Si tratta dell’evento più atteso dell’intera manifestazione, durante il quale Violante offre un’analisi della trasformazione della società da analogica e digitale, tanto in positivo quanto in negativo. “Nel nostro mondo convivono due società molto diverse tra loro, la società analogica e quella digitale, alla quale appartiene la generazione sotto i 30 anni. Nella società digitale si azzera il tempo e lo spazio. La società analogica invece vive nel tempo e nello spazio. Per ragioni anagrafiche la società analogica è destinata ad estinguersi, quella digitale sarà invece la società del futuro”, spiega Violante.
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