Una giornata speciale tra storia, diritti e istituzioni per gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Rigutini di Sant’Agabio, che il 10 marzo 2026 hanno raggiunto Roma per visitare il Senato della Repubblica. L’iniziativa è stata promossa e accompagnata dall’Assessorato all’Istruzione e Gentilezza del Comune di Novara e si inserisce nelle attività dedicate all’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia.
Il viaggio nella capitale ha rappresentato la tappa conclusiva di un percorso di educazione civica che negli ultimi mesi ha coinvolto gli studenti su temi fondamentali come Costituzione, partecipazione democratica, uguaglianza e diritti, con particolare attenzione alla conquista del diritto di voto femminile.
Durante la visita gli alunni hanno potuto entrare a Palazzo Madama, conoscere la storia e il funzionamento del Parlamento e vivere un momento simbolico sedendosi negli scranni dell’aula del Senato, il luogo dove vengono discusse e approvate le leggi dello Stato.
L’esperienza è stata arricchita anche dalla presentazione del progetto realizzato dagli studenti sui diritti, culminata con l’esecuzione di un inno preparato per l’occasione, momento che ha reso ancora più significativo l’incontro con le istituzioni.
«Le classi quinte della scuola Rigutini ci coinvolgono da anni nei loro percorsi educativi – ha spiegato l’assessore all’Istruzione e Gentilezza Giulia Negri –. Il lavoro svolto dagli insegnanti rappresenta un esempio importante di educazione civica concreta, capace di coinvolgere tutti i bambini e renderli protagonisti di progetti di grande valore sociale».
Il percorso didattico è stato curato dagli insegnanti Bianchi, Carfora, Conti, Farisco, Gullì, Marchese e Ottolenghi, che hanno accompagnato gli alunni in un lavoro di approfondimento sui valori della parità di genere, del rispetto e della dignità delle persone.
«Attraverso questi progetti – spiegano i docenti – cerchiamo di offrire ai ragazzi esempi reali di partecipazione e responsabilità civica, affinché possano crescere come cittadini consapevoli nella società di oggi e di domani».
Il viaggio a Roma è stato possibile grazie alla collaborazione di famiglie e realtà del territorio, tra cui la polisportiva San Giacomo, il CNA dell’Alto Piemonte, l’Università della Terza Età, il Soroptimist e l’associazione Bruna del Signore, che hanno contribuito a rendere concreta un’esperienza educativa destinata a rimanere nella memoria dei giovani studenti.














