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Cultura | 19 settembre 2023, 10:40

Giovanna Emanuela Fornari all’organo Mascioni della basilica di San Gaudenzio

In occasione della XXVII stagione del Festival di Musica Sacra “in Concerto sotto la cupola”; appuntamento in domenica 24 settembre alle ore 17

Giovanna Emanuela Fornari all’organo Mascioni della basilica di San Gaudenzio

Il 24 settembre prenderà inizio la XXVII edizione del festival di Musica Sacra. La prima artista che si esibirà al monumentale organo Mascioni sarà Giovanna Emanuela Fornari, titolare della cattedra di Organo al Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona e vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali. Eseguirà un interessante programma di autori dell’Ottocento e del Novecento, fino ad arrivare a un compositore contemporaneo.

La rassegna si concluderà il 5 novembre.

Giovanna Emanuela Fornari, organo
Da giovanissima la sua prima composizione “Tanzteather project”, opera per sintetizzatore, ballerino ed elettronica viene presentata al Festival di musica contemporanea “Welt Musik Tage” di Francoforte insieme alle opere di L. Lombardi, M. Garuti, M. Mondanici, F. Romitelli. Si diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “A. Boito” di Parma con F. Tasini, consegue alla Hochschule di Berna il Master in “Music Performance” in Organo con una tesi sull’Opera organistica di M. Duruflé; prosegue gli studi al Conservatorio di Musica e delle Arti e danza di Tolosa con J. W. Jansen e M. Bouvard ottenendo il Prix d’Orgue con le “felicitazioni della giuria”, il Prix de Perfectionnement in clavicembalo e il Prix “F.Vidal” assegnato al migliore solista tra chi ha ottenuto la menzione d’onore. Si aggiungono il Primo premio al concorso d’organo “F. Barocci” di Ancona (IV edizione) e il premio all’ VIII Concorso Nazionale musicale “Città di Cento”. Chiamata come solista di Organo e Clavicembalo nei più prestigiosi Festival europei e nei teatri, dal Giappone al Sudamerica, ha al suo attivo prestigiose collaborazioni con diverse orchestre e solisti quali C. Hartmann e J. Guillou (tra cui, nel 2013, la prima nazionale di «Répliques», Op. 75, per due organi). Come solista al clavicembalo ha partecipato alla realizzazione dell’opera enciclopedica in DVD sulla musica rinascimentale e barocca edita dalla casa discografica giapponese ICM.

Come continuista ha al suo attivo diverse registrazioni del repertorio vivaldiano e, in prima assoluta, opere italiane contenute nel fondo Blancheton della Biblioteca Nazionale di Parigi. Titolare e responsabile del restauro dell’organo Tamburini-Serassi (1928) dell’Abbazia di S.Giovanni Evangelista di Parma, dal 2007 è nella direzione artistica dell’Accademia Organistica di Parma che promuove la riscoperta degli organi storici della città tramite restauri, visite guidate e il Festival organistico internazionale della Città di Parma; è, inoltre, promotrice degli studi e delle pubblicazioni sulla tradizione musicale organistica di Parma con produzioni (CD e DVD) in collaborazione con l’Istituzione Casa della Musica e il Comune di Parma. L’approfondimento degli studi di composizione si concretizza nel percorso di studi musicologico alla Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Parma che la porta alla laurea cum laude con la tesi

«L’influsso del suono sull’uomo», nella quale vengono messe a confronto prassi compositiva contemporanea e musicoterapia storica. Docente in diverse masterclass tra le quali le Salsosummerclass Academy di Salsomaggiore a fianco di C. Hartmann, G. Gnocchi, C. Forte, D. Agiman, è titolare della cattedra di Organo al Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona.

C.S.

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