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Politica | 13 settembre 2023, 14:29

Benzina: emendamento di Borghi per ridurre i prezzi carburante senza pesare su finanza pubblica

Il senatore ossolano propone di rideterminare il ribasso di accise ed Iva

Benzina: emendamento di Borghi per ridurre i prezzi carburante senza pesare su finanza pubblica

“Dare al Ministero dell’Economia la possibilità di rideterminare al ribasso accise e Iva sui carburanti in caso di aumenti troppo pesanti per gli automobilisti, senza pesare sulla finanza pubblica. In questo modo si abbassa il prezzo alla pompa senza aumentare le tasse ma evitando che lo stato guadagni di più a causa degli aumenti”.

È quanto prevede un emendamento al Decreto Asset presentato al Senato dal senatore Borghi. Le accise e le aliquote IVA sono rideterminate in diminuzione con cadenza almeno trimestrale al verificarsi, in corso d’anno, dell’aumento dei relativi prezzi di vendita al pubblico.

La rideterminazione è disposta con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in maniera tale da garantire, per i relativi prodotti, un gettito complessivo annuale pari e non superiore a quanto stabilito con l’ultimo bilancio di previsione dello Stato approvato.

"In questo modo lo Stato finirebbe di speculare due volte sull’andamento del costo della benzina (tassando addirittura la tassa cioè l’IVA) senza buchi per l’erario. È un modo pragmatico per sanare una ingiustizia che sta pesando sulle tasche degli Italiani. Vedremo cosa diranno governo e maggioranza".

Redazione

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