ELEZIONI REGIONALI
 / Attualità

Attualità | 24 maggio 2023, 17:03

“Dall'io al noi”: all'I.C. Achille Boroli insieme si va piu' lontano. FOTO

“Dall'io al noi”: all'I.C. Achille Boroli insieme si va piu' lontano. FOTO

L'Istituto Comprensivo “Achille Boroli” di Novara si è aperto ancora una volta alla comunità e al territorio sabato 20 maggio, in occasione della Festa di fine anno.

La sede di Via Magalotti ha ospitato l'evento emblematicamente intitolato “Dall'Io al Noi”, rivolto ad alunne ed alunni delle scuole d'infanzia “Galvani”, “Munari”, San Paolo”, delle primarie “Fratelli di Dio”, “Galvani”, “Pier Lombardo” e della scuola secondaria “Pier Lombardo” insieme alle loro famiglie, ai nonni, agli amici e a tutta la cittadinanza.

La mattinata si è sviluppata in diversi momenti nelle aule, nei laboratori, in teatro ed in palestra.

Sono stati esposti gli elaborati realizzati durante l'anno scolastico dalle classi delle sette scuole dell'I.C. “Boroli” nell'ambito del progetto d'Istituto dedicato alle buoni prassi finalizzate al rispetto reciproco e del mondo che ci circonda.

Inoltre sono stati allestiti laboratori artistici e inerenti alle diverse discipline, dalle scienze/STEM all'italiano e alle lingue straniere, fino alla tecnologia e alla musica.

Molto apprezzati dai numerosi presenti anche i momenti di animazione a cura del personale del Pontificio Istituto Missioni Estere - Pime e le attività teatrali gestite da La Ribalta ArtGroup.

A fare da guide e da “ciceroni” le studentesse e gli studenti della scuola secondaria.

Il Dirigente Scolastico Domenico Bresich e l'intero corpo Docente dell'Istituto hanno contribuito alla buona riuscita di una giornata che ha consentito di valorizzare ulteriormente le diverse competenze, forme e modalità di espressione nei linguaggi di tutti e di ciascuno, intelligenze coltivate in tutti gli ordini e gradi di scuola dell'Istituto Comprensivo: <<Il binomio “comunità scolastica” è denso di significato e di valore - osserva il Dirigente Scolastico dell'I.C. Achille Boroli, Domenico Bresich - Avere ancora un “noi” in mente è la radice di ogni pedagogia.

Noi” siamo perché apparteniamo. Perché esiste un “Noi”, oltre che un “Io”. La vera frontiera della Scuola, dei suoi figli e alunni, è la società civile, il nostro modo di stare insieme, la nostra comunità umana. Dobbiamo riscoprire che cosa ci accomuna e ci unisce: un'appartenenza (al borgo, al quartiere, alla città, alla scuola...), ma anche un'energia e una vitalità comuni, un flusso universale di valori, di umanità alta, di pensieri e convinzioni profonde capaci di abbracciare tutti e riconoscere il valore di tutti. Siamo convinti che la scuola debba configurarsi come un ambiente accogliente, gratificante, piacevole ed è per questo che lavoriamo ogni giorno per la creazione di un clima scolastico positivo, collaborativo e valorizzante>>.


C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore