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Economia | 17 maggio 2023, 09:40

Poste italiane sostiene l’economia della provincia di Novara

Nord-Ovest prima area in Italia nel 2022 per gli impatti generati sui fornitori con oltre 1,1 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, oltre 15.600 posti di lavoro e quasi 500 milioni di euro di reddito

Matteo Del Fante Amministratore Delegato Poste Italiane

L’attività svolta da Poste Italiane ha permesso di generare impatti su PIL, reddito da lavoro, occupazione e contributi alla Pubblica Amministrazione. In particolare, l’attività svolta in provincia di Novara, che può contare su circa 620 dipendenti, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (impatti indiretti) e permette alle famiglie del personale impiegato in tutta la catena di fornitura di acquistare a loro volta nuovi beni e servizi (impatti indotti).

Nelle regioni del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle D’Aosta) Poste Italiane ha generato nel 2022 impatti indiretti per oltre 1 miliardo e 140 milioni di Prodotto Interno Lordo, 15.600 mila posti di lavoro e 491 milioni di euro di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico. Con questi numeri, il gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante si conferma ancora una volta azienda determinante nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa che per l’intero sistema Paese.

Nel complesso, a livello nazionale, Poste Italiane nel 2022 ha generato impatti sul Paese in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL) per un valore complessivo di 12,9 miliardi di euro e, sostenendo un totale di circa 181 mila posti di lavoro, ha contribuito alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,1 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. L’impegno di Poste Italiane al servizio del Paese nell’anno concluso, si inserisce in un percorso di creazione di valore annuale: tra il 2018 e il 2022 Poste Italiane ha generato impatti complessivi sul Paese per 62,1 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo (PIL).

Ad accrescere l’impatto delle attività di Poste Italiane nel futuro il progetto Polis, ideato da Poste Italiane per fare degli Uffici Postali una Casa dei servizi digitali, uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti. Grazie a Polis, approvato con il Dl 59/2021, e finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, Poste Italiane dà un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri per renderli più accoglienti e trasformarli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24. Nell’attesa che siano operativi i servizi digitali in accordo con i vari Ministeri ed Enti, i lavori di ristrutturazione e di adeguamento tecnologico degli Uffici Postali sono già conclusi in 60 Uffici Postali e 10 sono i cantieri attualmente in corso in Piemonte e Valle D’Aosta. Entro l’anno saranno coinvolti nella ristrutturazione nella regione 220 uffici.

Ad oggi l’Azienda mette a disposizione dei cittadini novaresi una rete fisica e digitale unica in Italia in grado di offrire servizi e prodotti diversi fruibili da tutti i cittadini. In provincia di Novara la rete fisica di Poste Italiane è sempre più parte integrante del tessuto economico e sociale e può contare su 108 Uffici Postali, 51 ATM Postamat, 5 Centri di Distribuzione e 71 Punto Poste. La relazione finanziaria di Poste Italiane per il 2022 è disponibile all’indirizzo: https://www.posteitaliane.it/files/1476584065193/Relazione-Finanziaria-Annuale-2022.pdf

C.S.

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