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Scuola | 13 marzo 2023, 18:58

Al Liceo di Gozzano lavori per 3 milioni di euro

Saranno destinati per la messa in sicurezza dell'edificio, il miglioramento sismico, l'adeguamento impiantistico e l’efficientamento energetico

Al Liceo di Gozzano lavori per 3 milioni di euro

Tre milioni di euro: questa è la cifra stanziata dalla Provincia di Novara per la sede del Liceo scientifico “Galiei” di Gozzano. “Si tratta – spiega il consigliere delegato all’Edilizia scolastica Andrea Crivelli - di fondi derivanti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza vinti come triennale opere pubbliche della Regione Piemonte grazie a un progetto definitivo realizzato su finanziamento propri0 della Provincia, tutto confluito, appunto nel Pnrr. A oggi il nostro Ente ha ottenuto dallo stesso Pnrr 25 milioni di euro legati all'edilizia scolastica, suddivisi in una decina di interventi di diversa entità”.

I lavori a Gozzano partiranno nel corso del 2023. “Negli scorsi giorni – aggiunge il consigliere – abbiamo effettuato un primo sopralluogo: saranno previsti servizi igienici disabili come da normativa, ma la finalità è quella del rifacimento complessivo di servizi ormai datati. A oggi non è ancora stata affidata la direzione dei lavori e non è stato pertanto possbile definire il cronoprogramma degli interventi. Mi preme però evidenziare che, tra le offerte migliorative in fase di gara, la ditta aggiudicataria ha proposto, come da richiesta della Provincia, sei aule da venticinque studenti che possano aiutare a risolvere la problematica delle limitazioni degli spazi durante il cantiere, che verosimilmente per alcune lavorazioni potrà essere cantierato suddividendo le aree. Sarà sicuramente necessario mantenere quell'ottima sinergia organizzativa con l'Istituzione scolastica che abbiamo sempre avuto. Si tratta di un intervento importante di riqualificazione – rimarca il consigliere - che dimostra come la Provincia investa sulle scuole superiori dell'intero territorio ed è, infatti, di uno dei primi due interventi sui quali abbiamo avviato le fasi progettuali. Nello specifico, trattandosi di un edificio storico, vi erano numerosi aspetti suii quali intervenire per risolvere criticità e migliorare le condizioni di uso dell'edificio da parte degli studenti, i primi e più importanti destinatari di ogni intervento di edilizia scolastica, e di tutto il personale docente e non docente in servizio presso il Liceo. Al termine dei lavori i ragazzi avranno un edificio più bello e accogliente dove vivere gran parte delle loro giornate”.

I circa 3 milioni di euro consentiranno di realizzare opere “per la messa in sicurezza dell'edificio, il miglioramento sismico, l'adeguamento impiantistico e l’efficientamento energetico. Nello specifico – dettaglia il consigliere - sono previsti interventi strutturali importanti e radicali, per l’adeguamento dell’edificio scolastico ai requisiti di sicurezza e agibilità, come previsto dalle normative vigenti e una manutenzione straordinaria del tetto a falde. Per quanto riguarda la copertura, che si sviluppa su 1.921 metri quadri, sono previsti il rifacimento del manto di copertura in tegole marsigliesi, riproponendo la stessa tipologia dell'esistente, il rifacimento totale dell’orditura secondaria e il rifacimento delle lattonerie, faldali converse, grondaie e discese con integrazioni delle stesse, l’isolamento del sottotetto con posa di strato isolante e la posa in opera della linea vita orizzontale. Per la parte restante di tetto è previsto un intervento di consolidamento strutturale, ripasso del manto di copertura e sostituzione delle lattonerie, converse, grondaie e discese, compresa inoltre la posa di linea vita e di isolante nel sottotetto. Alla copertura si aggiunge il rifacimento di parte delle pavimentazioni, con la demolizione delle esistenti con recupero di quota parte di piastrelle in cemento colorate da riposizionare in alcune aule del piano e la demolizione di tutti i sottofondi. Il finanziamento – ricorda infine il consigliere - consentirà inoltre il rifacimento dei servizi igienici, degli impianti fognari e interventi sulle facciate esterne, con il pieno restauro delle stesse, la sistemazione degli intonaci ammalorati, la pulitura delle facciate e il restauro dei decori che insistono sui lati al fine di ripristinare l'originaria bellezza oltre che la fruibilità dell'edificio, dove gli studenti troveranno spazi adeguati ai loro studi”.

C.S.

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