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Economia e lavoro | 27 luglio 2022, 16:00

Ddl Concorrenza, Fiaip Piemonte: "Bene ripristinare compatibilità tra mediatori credito e immobiliari
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Il presidente Marco Pusceddu: “Diversamente le piccole agenzie saranno penalizzate”

Ddl Concorrenza, Fiaip Piemonte: "Bene ripristinare compatibilità tra mediatori credito e immobiliari
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La recente incompatibilità, introdotta dalla normativa tra agente immobiliare e mediatore creditizio danneggia il mercato, lo sviluppo di agenzie moderne e la cooperazione tra professionisti. Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) è l’unica associazione di categoria che si è opposta a questa decisione, in prima linea nella tutela del lavoro degli agenti immobiliari.

“Siamo coesi con la Federazione nazionale, che si batte per ripristinare la compatibilità tra agenti immobiliari e mediatori creditizi”, spiega il presidente di Fiaip Piemonte, Marco Pusceddu. “L’approvazione, in X Commissione alla Camera all’interno del Ddl Concorrenza, di una norma che ristabilisce questa compatibilità, è il segnale che si sta andando nella giusta direzione, sia per scongiurare eventuali sanzioni da parte dell’Ue, sia per permettere la collaborazione, in piena trasparenza, tra mediatori del credito e agenti immobiliari”.

“Il collegio regionale del Piemonte condivide e appoggia l’iniziativa della Federazione nazionale di denunciare alla Commissione europea l’introduzione di questa incompatibilità, che viola la Direttiva europea sui servizi volta invece ad agevolare il modello multidisciplinare”, aggiunge il presidente Pusceddu, sottolineando come “a farne le spese saranno le piccole agenzie, formate talvolta da uno o due professionisti, a tutto vantaggio invece dei grandi gruppi. Infatti - prosegue - oltre il 90% delle agenzie immobiliari in Italia è costituito da ditte individuali”.

L’obiettivo, infatti, non è sostituirsi ai professionisti del settore del credito, ma poter accompagnare il cliente in tutte le fasi della trattativa immobiliare. “Vietare totalmente di prospettare una soluzione finanziaria aiutando chi vuole comprare casa, è un errore – sottolinea - che danneggia il nostro lavoro, la libera impresa e rischia di compromettere una capillare rete di piccole aziende”.

“Il ruolo dell’agente immobiliare è di fare da regia nella transazione immobiliare per un accompagnamento completo, dal sopralluogo al mutuo. Basta pensare alle proposte di acquisto subordinate all’erogazione dei mutui, per capire che occorre poter offrire dei riferimenti finanziari ai clienti, per la tutela sia degli acquirenti, sia dei venditori. Precludere la possibilità a chi esercita questa professione di fornire un servizio coerente con la moderna professione rappresenta un danno alla categoria e ai consumatori”. 

Fiaip promuove il lavoro di squadra ed “erogare legittimamente più servizi strettamente attinenti la nostra professione non è solo un diritto, è un dovere”.

C.S.

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