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Sport | 12 luglio 2022, 13:00

Mirco Brandi campione per la seconda volta consecutiva agli Italiani di pesistica

Il Team Quisquash è terza tra le società, Carola Medici argento, Daria Cambi bronzo

Mirco Brandi campione per la seconda volta consecutiva agli Italiani di pesistica

Il Team Quisquash 2000 Novara sul terzo gradino del podio nazionale della pesistica femminile e Mirco Brandi ancora medaglia d'oro ai recenti Campionati Italiani Junior (Under 21), alzate a “strappo” e “slancio”, che si sono svolti lo scorso weekend a Roma presso il Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito – Csoe.

Due delle tre portacolori del Quisquash hanno conquistato una medaglia individuale consentendo alla società presieduta da Massimo Contaldo di issarsi fino ad un prestigiosissimo terzo posto nella classifica generale per società.

In particolare Carola Medici ha vinto l'argento nella categoria di peso 71 kg mentre Daria Cambi si è presa il bronzo nella categoria 45 kg. Sfortunata Giorgia Romanelli (55 kg) che non è stata in grado di terminare le sue prove a causa di un malessere, a cui ha contributo il grande caldo sul campo gara, che l'ha costretta al ritiro.

Grandi soddisfazioni anche nel settore maschile, dove il “solito” Mirco Brandi (109 kg) si è riconfermato Campione d'Italia difendendo con successo il titolo tricolore conquistato nell'edizione 2021 della manifestazione: “Siamo soddisfatti - spiega il direttore tecnico del Team Quisquash 2000 Novara, Andrea Contaldo, che ha curato la preparazione della squadra poi seguita a Roma da bordo pedana - I nostri tesserati hanno rispettato i pronostici della vigilia, gareggiando ai loro abituali livelli. Sia durante gli allenamenti di avvicinamento sia durante le finali hanno potuto contare anche su un'alimentazione curata nei dettagli dal nutrizionista Giulio Merlini, con il quale abbiamo instaurato una proficua collaborazione. Nel dettaglio, Brandi ha vinto addirittura il secondo titolo italiano consecutivo mentre il terzo posto femminile a squadre ha un peso specifico molto alto. Il nostro team agonistico è infatti composto da appena una ventina di elementi, equamente suddivisi tra maschi e femmine, mentre le due società che ci hanno preceduto a partire dalla vincitrice Pordenone vantano numeri decisamente più elevati e un'attività maggiormente consolidata nel tempo”.


C.S.

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