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Politica | 09 maggio 2022, 17:40

Consiglio regionale, Palazzo Lascaris si tinge di blu per l'Europa

Un gesto simbolico che quest'anno vuol anche essere un messaggio di solidarietà verso l’Ucraina

Consiglio regionale, Palazzo Lascaris si tinge di blu per l'Europa

In occasione della Giornata dell’Europa, che celebra la pace e l’unità tra i Paesi dell’Unione, questa sera la facciata di Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea regionale, si illuminerà di blu, accogliendo l’invito del Segretariato generale della Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali europee (CALRE). Un gesto simbolico per riaffermare i principi che dal 9 maggio del 1950, storica data della “dichiarazione Schuman”, rappresentano le fondamenta dell’Ue, ma che quest’anno vuol anche essere un messaggio di solidarietà verso l’Ucraina.  

Per il vicepresidente del Consiglio con delega alla Consulta europea “Mai come in questo momento storico la data del 9 maggio assume un significato centrale. Il conflitto russo-ucraino ha riportato all’interno dell’Europa la guerra, dimostrando dopo decenni di pace come la libertà e la civile convivenza tra i popoli sia fragile e debba essere quotidianamente coltivata. La pace di cui abbiamo potuto godere in tutti questi anni è il frutto proprio dell’unità in Europa. Una unità non formale e di comodo, come affermato da molti euroscettici, ma di valori, ideali e obiettivi comuni. Il mio auspicio è che questo triste momento, rafforzi in tutti noi l’idea di ampliare le forme di collaborazioni europee, unica strada per la difesa dei diritti e della democrazia. Il Piemonte e l'Italia da soli contano poco in un mondo globale, la forza ci viene da una Europa forte di tutte le sue componenti territoriali, la nostra regione in testa”.

“Ci stiamo lasciando alle spalle un momento difficile, forse per la prima volta affrontato in modo davvero unitario da parte dell’Ue, che ha adottato anche importanti misure tese a sostenere la ripresa e ad attenuare l'impatto socio-economico della pandemia – sottolinea il consigliere segretario delegato alla Consulta - Le minacce, tuttavia, non sono terminate. Proprio sulla scia di questa ritrovata unità europea, la risposta dovrà essere forte e tesa al dialogo, nell’ottica sia degli interessi nazionali sia della cessazione di ogni ostilità”.

“L’Europa guarda sempre di più ai giovani, ed altrettanto deve fare la Regione Piemonte - dichiara il consigliere segretario delegato al Forum regionale giovani -. Per questo stiamo lavorando per rendere operativo al più presto il Forum pensato proprio per loro, strumento fondamentale nell’ottica di promuovere il protagonismo giovanile. Un obiettivo importante. Sarebbe bello e significativo raggiungerlo in occasione dell’Anno europeo dei giovani e dei 15 anni di attività dell’Agenzia Nazionale Giovani”.

C.S.

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