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Attualità | 21 gennaio 2022, 18:40

Ecco dove si potrà entrare senza Green pass dal 1° febbraio

Niente ritriro della pensione alle Poste senza la Certificazione verde

Ecco dove si potrà entrare senza Green pass dal 1° febbraio

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm che indica le attività commerciali in cui dal primo febbraio sarà possibile continuare ad accedere senza Green pass.

Nel Dpcm firmato questa mattina dal premier sono elencati i servizi e le attività che si svolgono al chiuso, che sono fondamentali per garantire le esigenze essenziali e primarie della persona.Contrariamente a quanto si vociferava nei giorni scorsi, non è stato inserito il ritriro della pensione alle Poste o negli istituti di credito senza la Certificazione verde.

Le esigenze vengono divise in quattro ambiti: alimentari e di prima necessità, di salute, di sicurezza e di giustizia. Il rispetto delle misure, secondo il provvedimento “E’ assicurato dai titolari degli esercizi e dai responsabili dei servizi”.

ALIMENTARI E PRIMA NECESSITÀ: commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto; commercio al dettaglio di prodotti surgelati; commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari; commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica); commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di materiale per ottica; commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

SALUTE: è sempre consentito l'accesso per l'approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie nonché a quelle veterinarie, per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura, anche per gli accompagnatori. Questi ultimi però, per rimanere all'interno delle strutture residenziali, socio assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno aver fatto il booster oppure avere l'esito di un tampone negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti se hanno solo due dosi di vaccino o sono guariti dal virus.

SICUREZZA: è consentito l'accesso agli uffici aperti al pubblico delle forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti.

GIUSTIZIA: è consentito l'accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunce da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata.

L’elenco delle attività previste dal nuovo Dpcm comprende:

supermercati

negozi di alimentari

farmacie

parafarmacie

sanitarie

ottici

negozi che vendono carburanti e prodotti per il riscaldamento

negozi per animali

uffici giudiziari

uffici di pubblica sicurezza per presentare denunce

Redazione

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