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Attualità | 10 gennaio 2022, 20:10

Draghi: "Dai no vax dipende la gran parte dei nostri problemi"

"Grazie alla vaccinazione la situazione che abbiamo di fronte è molto diversa dal passato. L'economia ha segnato una crescita di oltre il 6%, le nostre scuole hanno riaperto"

Draghi: "Dai no vax dipende la gran parte dei nostri problemi"

"Il governo sta affrontando la sfida della pandemia e di varianti molto contagiose con un approccio diverso rispetto al passato"  ha esordito il presidente del Consiglio Mario Draghi nella sua conferenza stampa.

"Vogliamo essere cauti ma cercare di minimizzare gli effetti economici, sociali e sui ragazzi, che hanno risentito più di altri le conseguenze delle chiusure. La scuola è fondamentale per la democrazia. Va protetta, tutelata, non abbandonata" ha continuato il premier.

"La gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati che hanno una probabilità maggiore di sviluppare la malattia e forme gravi della malattia".

"Grazie alla vaccinazione la situazione che abbiamo di fronte è molto diversa dal passato. L'economia ha segnato una crescita di oltre il 6%, le nostre scuole hanno riaperto" ha sottolineato Draghi.

"Quando si introducono provvedimenti di questa portata - ha sottolineato Draghi -, con l'obbligo anche sui luoghi di lavoro, occorre puntare all'unanimità. Questi sono provvedimenti di portata economica e sociale molto importanti e sono anche da considerare con molta attenzione. L'avere l'unanimità della vasta coalizione è un obiettivo che se possibile si deve raggiungere. Bisogna che la soluzione trovata abbia senso, significato".

"Si dice che Draghi non decide più, ma questi ministri qua oggi stanno dimostrando che la scuola aperta è una priorià. Questo non è il metodo in cui si decideva in passato".

Redazione

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