/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 03 dicembre 2021, 10:30

Cna Ristorazione: “Sì al Green Pass rafforzato, non ci possiamo permettere nuove chiusure”

Una delegazione, guidata dal presidente nazionale Giovanni Genovesio, ha incontrato esponenti di Governo e Parlamento

Cna Ristorazione: “Sì al Green Pass rafforzato, non ci possiamo permettere nuove chiusure”

“Siamo d’accordo a un rafforzamento delle misure che consentano di ridurre la curva dei contagi. Non ci si può permettere nuove chiusure, l’economia ha bisogno di sicurezza e interventi decisi, per cui conveniamo con l’introduzione di strumenti come il Green Pass rafforzato, rilasciato alle persone vaccinate o guarite dal Covid”. A dichiararlo il presidente di Cna Ristorazione, Giovanni Genovesio.

Per il presidente di Cna Ristorazione “tutela della salute e salvaguardia delle attività economiche devono procedere appaiate. L’obiettivo del mondo della ristorazione è quello di non subire nuove chiusure e per raggiungerlo si può anche rafforzare il piano delle vaccinazioni. Va considerato, infatti, che il solo effetto annuncio di possibili chiusure per contrastare l’aumento dei contagi ha già provocato numerose disdette di prenotazioni per vacanze nel periodo natalizio. Non possiamo perdere un’altra stagione, pena la chiusura di migliaia di imprese”.

I problemi legati più strettamente all’emergenza sanitaria non sono gli unici che continuano a flagellare il comparto.

Per cercare di arginare la forte crisi, una delegazione dCna Ristorazione ha incontrato, nei giorni scorsi, il vice ministro del Ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin e la presidente della decima commissione Attività produttive, Commercio e Turismo, Martina Nardi, per analizzare quali sostegni fossero necessari per il comparto.

Tra le richieste avanzate dalla Cna, condivise anche dal vice ministro, la reintroduzione dei voucher; l’istituzione della transazione fiscale affinché con l’Agenzia delle entrate e l’Amministrazione pubblica si possa concordare una dilazione di pagamento a favore delle imprese; l’ampliamento del plafond di credito dei 30mila euro, su richiesta, garantito dallo Stato e l’allungamento del periodo di estinzione del debito oltre i 120 mesi; un intervento a sostegno degli affitti, in aggiunta al credito d’imposta attuale, la sospensione della Tosap e la semplificazione degli adempimenti per l’impiego degli spazi esterni, interventi che debbono essere tuttavia garantiti anche alle imprese artigiane che consentono il consumo immediato sul posto dei propri prodotti e che hanno a disposizione spazi esterni.

All’incontro hanno partecipato con il presidente di Cna Ristorazione, Giovanni Genovesio; Andrea Borghini dell’Esecutivo e il responsabile di CNA Agroalimentare, Gabriele Rotini.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore