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Economia e lavoro | 21 ottobre 2021, 10:40

Occupazione ancora in ripresa nelle province di quadrante

Le assunzioni previste a ottobre nel Vco sono 810, a Novara 3.480

Occupazione ancora in ripresa nelle province di quadrante

Sono 6.640 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per ottobre 2021. Considerando l’intero trimestre ottobre-dicembre le entrate stimate ammonteranno complessivamente a 16.070, poco più del 16% delle 98.680 programmate a livello regionale, con un incremento di +6.520 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e di +3.950 unità rispetto all’analogo periodo 2019, prima dello scoppio della pandemia da Covid-19.

Oltre il 70% delle entrate programmate saranno con un contratto a termine; in tutte le realtà del territorio, inoltre, si riscontra un’elevata richiesta di esperienza professionale specifica o nello stesso settore, superiore anch’essa al 70% delle entrate.

Pur con le dovute differenze legate alle diverse vocazioni economiche dei territori, sono i servizi alle persone e l’industria (costruzioni incluse) a esprimere buona parte della domanda di lavoro nelle quattro province del quadrante. Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA

Le entrate programmate a ottobre 2021 ammontano a 810. Solo nel 20% dei casi le entrate saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel restante 80% si tratterà di contratti a termine.

Sotto il profilo settoriale le assunzioni si concentreranno prevalentemente nel settore dei servizi (64% dei casi); il 69% delle entrate, inoltre, troverà collocazione in imprese con meno di 50 dipendenti. Per quanto riguarda il profilo professionale, l’11% dei contratti sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore alla media nazionale (20%), mentre l’8% delle entrate interesserà personale laureato. La domanda di giovani under 30 riguarderà, invece, il 26% delle entrate provinciali.

In 43 casi su 100 le imprese del Verbano Cusio Ossola prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Allargando l’analisi previsionale al trimestre ottobre-dicembre, le entrate previste saranno complessivamente 2.300, 890 in più rispetto al trimestre 2020, con un incremento di +590 unità rispetto allo stesso periodo del 2019. I principali settori in cui si concentreranno le previsioni di entrata nel trimestre di riferimento sono l’alloggio e ristorazione (450 unità), il commercio (360) e i servizi di trasporto e logistica (300).

PROVINCIA DI NOVARA

Le entrate programmate a ottobre 2021 ammontano a 3.480. Solo nel 21% dei casi le entrate saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel restante 79% si tratterà di contratti a termine. Sotto il profilo settoriale metà delle assunzioni si concentreranno nel settore dei servizi; sempre il 50% delle entrate, inoltre, troverà collocazione in imprese con meno di 50 dipendenti.

Per quanto riguarda il profilo professionale, il 17% dei contratti sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore alla media nazionale (20%), mentre l’11% delle entrate interesserà personale laureato. La domanda di giovani under 30 riguarderà, invece, il 36% delle entrate provinciali.

In 34 casi su 100 le imprese novaresi prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Allargando l’analisi previsionale al trimestre ottobre-dicembre, le entrate previste saranno complessivamente 7.880, 3.510 in più rispetto al trimestre 2020, con un incremento di +2.150 unità rispetto allo stesso periodo del 2019. I principali settori in cui si concentreranno le previsioni di entrata nel trimestre di riferimento sono il commercio (1.120 unità), le industrie meccaniche ed elettroniche (1.000) e le industrie chimico-farmaceutiche (800).

PROVINCIA DI VERCELLI

Le entrate programmate a ottobre 2021 ammontano a 1.090. Solo nel 20% dei casi le entrate saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel restante 80% si tratterà di contratti a termine. Sotto il profilo settoriale le assunzioni si concentreranno prevalentemente nel settore dei servizi (57% dei casi); il 58% delle entrate, inoltre, troverà collocazione in imprese con meno di 50 dipendenti.

Per quanto riguarda il profilo professionale, il 14% dei contratti sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore alla media nazionale (20%), mentre il 9% delle entrate interesserà personale laureato. La domanda di giovani under 30 riguarderà, invece, il 35% delle entrate provinciali.

In 40 casi su 100 le imprese vercellesi prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Allargando l’analisi previsionale al trimestre ottobre-dicembre, le entrate previste saranno complessivamente 2.990, 1.190 in più rispetto al trimestre 2020 con un incremento di +780 unità rispetto allo stesso periodo del 2019. I principali settori in cui si concentreranno le previsioni di entrata nel trimestre di riferimento sono l’alloggio e ristorazione (480 unità), il commercio (370) e i servizi alle persone (350).

PROVINCIA DI BIELLA

Le entrate programmate a ottobre 2021 ammontano a 1.260. Nel 26% dei casi le entrate saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel restante 74% si tratterà di contratti a termine. Sotto il profilo settoriale le assunzioni si concentreranno prevalentemente nel settore dei servizi (61% dei casi); il 51% delle entrate, inoltre, troverà collocazione in imprese con meno di 50 dipendenti.

Per quanto riguarda il profilo professionale, il 18% dei contratti sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore alla media nazionale (20%), mentre il 13% delle entrate interesserà personale laureato.

La domanda di giovani under 30 riguarderà, invece, il 35% delle entrate provinciali. In 41 casi su 100 le imprese biellesi prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.

Allargando l’analisi previsionale al trimestre ottobre-dicembre, le entrate previste saranno complessivamente 2.900, 930 in più rispetto al trimestre 2020, con un incremento di +430 unità rispetto allo stesso periodo del 2019. I principali settori in cui si concentreranno le previsioni di entrata nel trimestre di riferimento sono i servizi alle persone (550 unità), le industrie tessili e dell’abbigliamento e calzature (460) e il commercio (450).

C.S.

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