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Attualità | 02 luglio 2021, 18:30

Truffa del catalogo, continuano le segnalazioni a Federconsumatori

Filocamo: “Si invitano i cittadini a non esitare nel denunciare il raggiro e di contattare con urgenza la sede di Verbania”

Truffa del catalogo, continuano le segnalazioni a Federconsumatori

Continuano le segnalazioni a Federconsumatori di persone residenti in provincia vittime della cosiddetta “truffa del catalogo”. “A seguito della preziosa divulgazione con i mezzi di stampa (che ringraziamo sentitamente) abbiamo ricevuto altre segnalazioni, e altri cittadini si sono rivolti ai nostri sportelli denunciando il raggiro di cui sono state vittime. Gli stessi ci informano che, prima di apprendere la notizia, erano ignari dei loro diritti e quindi dei possibili rimedi” spiega il responsabile della sede di Verbania, Orazio Filocamo.

Filocamo segnala, in particolare, il caso di una 60enne della Val Vigezzo che "ha sottoscritto un buono d’ordine per l’acquisto di un letto di una piazza e mezza del valore complessivo di 3.800,00 euro, versando anche una caparra di 900 euro, con impegno a pagare la rimanente somma a rate. Il bene non è stato ancora consegnato, quindi è stato possibile chiedere l'annullamento del contratto ed esercitare il diritto di recesso ai sensi delle norme del Codice del Consumo".

Il contratto ha numero progressivo 4573, pertanto l’incrocio con i casi precedenti (contratti numero 4703 e 4735), rileverebbe che le vittime sono circa 160 -sottolinea Filocamo-. Inoltre, dalle informazioni ricevute, sembra che i venditori provenivano da Invorio ed erano diretti a Toceno. Ciò fa anche presumere che una delle zone colpite, oltre il Cusio, Mergozzo e la Val Vigezzo, sia l’alto novarese. La Società venditrice ha sede nel Veneto”.

Un secondo caso segnalato da Federconsumatori riguarda una signora di 67 anni di Verbania, e la Società ha sede a Milano. "Fortunatamente -precisa Filocamo- è stato firmato solo un contratto senza la compilazione di buoni d’acquisto. L’impegno di spesa è di 7.000 euro in 3 anni".

Si invitano i cittadini a non esitare a denunciare il raggiro, e di contattare con urgenza il numero 351.880.10.54” l'appello del responsabile verbanese di Federconsumatori.



Redazione

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