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Cronaca | 19 giugno 2021, 19:10

Sindacalista ucciso a Biandrate, il camionista dopo la tragedia: "E' successo un casino"

Il poliziotto, suo padrino, gli ha detto di costituirsi per non "passare guai peggiori"

Sindacalista ucciso a Biandrate, il camionista dopo la tragedia: "E' successo un casino"

"E' successo un casino". Sono state queste le prime parole di Alessio Spasiano, il camionista che ha investito e ucciso il sindacalista Adil Belakhdim durante un presidio di lavoratori a Biandrate (Novara), subito dopo la tragedia. Mentre era in fuga ha chiamato il padrino di cresima, un sovrintendente della polizia di Stato, il quale gli ha consigliato di "tornare indietro, perché altrimenti passi guai peggiori". Il giovane si è poi costituito.  

Il giovane si è poi costituito ai carabinieri. Il giovane lavora per un'azienda di Castellammare di Stabia (Napoli) che si occupa di cibi surgelati; ogni settimana effettuava consegne al Nord per poi tornare a casa nel weekend.

Venerdì, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sembra che avesse scaricato i propri prodotti presso la Lidl prima di fare rientro in Campania. Dopo il fatto ha telefonato al suo padrino di cresima un sovrintendente della Polizia di Stato residente a Dragoni, comune vicino a Baia e Latina di cui il 26enne è originario.

Redazione

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