/ Regione

Regione | 17 giugno 2021, 17:00

Grandi opere, la Pedemontana Piemontese tra Masserano-Ghemme ancora in attesa del commissario

Si sbloccano Tav, tangenziale di Mondovì e linea Tortona-Voghera: mancano però ancora all’appello due interventi. Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi sollecitano il ministro Giovannini

Grandi opere, la Pedemontana Piemontese tra Masserano-Ghemme ancora in attesa del commissario

Tratta nazionale della TAV Torino-Lione, Tangenziale di Mondovì (Cn) e quadruplicamento della linea ferroviaria Tortona (Al) - Voghera (Pv): sono questi i tre interventi piemontesi inseriti nell’elenco delle opere da sbloccare mediante commissariamento inviata dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini alle Camere per acquisire il parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti.

Soddisfazione a metà per la Regione Piemonte: se da un lato si sbloccano tre opere di grande importanza mancano però ancora all’appello due interventi per cui è stato chiesto il commissariamento a più riprese, la Pedemontana Piemontese tratta Masserano-Ghemme, tra Biellese e Vercellese, e la variante di Demonte sulla Strada Statale 21 “della Maddalena”, nel Cuneese.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi hanno immediatamente scritto al ministro Giovannini per esprimere la soddisfazione per le opere incluse nell’elenco e per ricordare che altre opere, non meno importanti per il territorio, chiedono di essere sbloccate ormai da moltissimo tempo.

«Abbiamo appreso con soddisfazione – sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi nella lettera - , dall’elenco delle opere da sbloccare tramite commissariamento, che le nostre datate e reiterate richieste rispetto al collegamento ferroviario Torino-Lione hanno trovato in Lei un interlocutore puntuale. La proposta di nomina, sulla tratta nazionale, del commissario Mauceri è inoltre un segnale importante poiché riconosce la professionalità di chi ha già dimostrato grandi capacità sull’altra grande infrastruttura ferroviaria del Terzo Valico dei Giovi.

Nello stesso solco e con medesima positività apprendiamo della proposta rispetto alla realizzazione della Tangenziale di Mondovì con collegamento alla Strada Statale 28 e del quadruplicamento della tratta ferroviaria Tortona-Voghera. 

Proprio nell’intento di completare il quadro infrastrutturale della nostra Regione e con uno spirito di leale collaborazione siamo anche a dover, purtroppo, sottolineare che tra le nostre richieste risulta fondamentale anche la nomina di un Commissario sulla Pedemontana Piemontese. Tale opera, seppur dotata di copertura finanziaria, da troppo tempo è ingrovigliata in un iter normativo che sta bloccando un intero territorio, quello Biellese e Vercellese, limitandone notevolmente la capacità imprenditoriale. 

Con l’occasione rimarchiamo altresì la situazione del tracciato in variante di Demonte sulla Strada Statale 21 “della Maddalena”, nel Cuneese, che, per un parere discordante tra i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, è ferma al palo da molti anni. 

 Come dimostrato in materia di collegamento Torino-Lione, la Regione Piemonte ha la pretesa di essere un interlocutore serio, le cui richieste sono sempre motivate da profonde necessità socio economiche dei territori».

«Auspichiamo – concludono il presidente Cirio e l’assessore Gabusi - che possa nuovamente prendere in considerazione il commissariamento delle altre importanti opere indicate».



c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore