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Novara | 10 aprile 2021, 19:09

Vaccino, nuovo hub a Novara, sarà inaugurato giovedì da generale Figliuolo

Vaccino, nuovo hub a Novara, sarà inaugurato giovedì da generale Figliuolo

Sarà molto probabilmente il commissario straordinario generale Francesco Paolo  Figliuolo – la cui presenza è annunciata, anche se non ancora confermata in via definitiva, a Novara per giovedì 15 aprile – a inaugurare il nuovo hub vaccinale che sta per essere aperto in città. Il nuovo punto di somministrazione è in corso di allestimento presso Centro Ipazia, sede del Centro internazionale di ricerca sulle malattie autoimmuni e allergiche, un vero e proprio fiore all’occhiello dell’Università del Piemonte Orientale e della città di Novara.

Nel nuovo centro verranno attivate quattro linee vaccinali: due gestite dai medici dell’Asl, una dai medici di base, una dai medici di medicina generale che si renderanno disponibili (diversi hanno già confermato la loro adesione). Secondo quanto confermato dal comune di Novara, proprietario della struttura, il nuovo hub, alla cui realizzazione ha contribuito economicamente la Fondazione della Comunità Novarese, sarà pronto ad inziare la sua attività già nella stessa giornata di giovedì.

“Stiamo lavorando affinché si possano vaccinare quante più persone possibili- spiega il Sindaco di Novara Alessandro Canelli - per poter tornare alla vita normale e alla ripresa di tutte le attività economiche che in questo ultimo anno hanno sofferto davvero troppo. A questo punto - conclude Canelli - l’auspicio è che quanti più medici possibili possano aderire alla campagna, mettendosi a disposizione per la somministrazione dei vaccini. Vaccini che peraltro stanno arrivando in quantità maggiori rispetto alle scorse settimane. E’ quindi più che mai importante individuare il personale necessario per affrontare questa fase fondamentale per il futuro di tutti”.

“Nel nuovo centro – spiega il direttore generale dell’Asl di Novara, Arabella Fontana - per il momento, saranno vaccinate in sicurezza e in ambiente idoneo le categorie di pazienti appartenenti alla fascia di età 70-79 anni e 60-69 anni che hanno preaderito sul sistema regionale. Collaborerà sia personale dell’Asl Novara sia Medici di Medicina Generale che somministreranno i vaccini ai propri assistiti, supportati dai Volontari della Croce Rossa Italiana di Novara. È un risultato prezioso raggiunto grazie a un intenso lavoro di rete e di coordinamento tra Enti pubblici, Istituzione universitaria e Terzo Settore”

“La priorità è somministrare i vaccini nel più breve tempo possibile almeno alle categorie più fragili e comunque alla popolazione con fascia d’età superiore ai 60 anni - aggiunge l’assessore regionale Matteo Marnati - Solo così potremo uscire da questa emergenza e tornare finalmente alla vita normale”.

ECV

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