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Sanità | 09 aprile 2021, 19:20

Anaao Assomed Piemonte replica a Icardi: "Se ricoveriamo è perché i pazienti ne hanno necessità"

La risposta del sindacato dei medici all'assessore alla Sanità che ieri, durante il Consiglio regionale, aveva parlato di un eccesso di ricoveri negli ospedali

Anaao Assomed Piemonte replica a Icardi: "Se ricoveriamo è perché i pazienti ne hanno necessità"

"Non è il caso di fare grandi indagini: se ricoveriamo i pazienti, è perché i pazienti ne hanno necessità. Cliniche, sempre, a volte intrecciate con quelle sociali": così replica il sindacato dei medici Anaao Assomed Piemonte all'assessore alla Sanità Luigi Icardi, che ieri, durante il Consiglio regionale aveva denunciato un eccesso di ricoveri negli ospedali della regione.

"Continuano le affermazioni offensive dell’Assessorato, e di tutte le sue ramificazioni, verso la categoria dei medici ospedalieri, che da un anno gestisce l’ondata pandemica: una settimana fa, se non fosse stato per le raccomandazioni del DIRMEI, saremmo partiti tutti per la merenda nei campi", prosegue Anaao Assomed. "Ora invece si sostiene che ricoveriamo in modo inappropriato (in gergo non propriamente sanitario “Regole di ingaggio un po’ lasche”). Per questo abbiamo la maglia nera dei ricoveri: in Piemonte, secondo i dati AGENAS, è ospedalizzato il 13.6% dei positivi al Covid, più del doppio della media italiana, peggio di noi solo la Provincia Autonoma di Bolzano".

Anaao Assomed conclude dando "un piccolo aiuto a chi sta conducendo le indagini: l’elevata ospedalizzazione non può essere colpa dei medici perché nel 2019 il Piemonte aveva un tasso di ospedalizzazione/1000 abitanti sotto la media italiana (dati Rapporto Ministeriale SDO 2019). I medici sono sempre quelli, le regola d’ingaggio anche".

C.S.

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