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Politica | 20 febbraio 2021, 16:30

Gavazza (Lega): "nella tarda primavera il bando per per la Pedemontana"

"La pedemontana Masserano-Ghemme rientra a pieno titolo nel novero delle opere strategiche"

Gavazza (Lega): "nella tarda primavera il bando per per la Pedemontana"

Il consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte Gianluca Gavazza, membro dell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Lascaris, interviene con i colleghi Angelo Dago, presidente della Quinta commissione Ambiente, e Mauro Fava, presidente della Seconda commissione Trasporti, sull’avanzamento dei lavori della Pedemontana Piemontese Masserano-Ghemme, che intersecherà l’autostrada A4 con l’A26.

L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha riaggiornato al 2023 l’avvio dei cantieri – spiega il consigliere Gavazza – e questo dopo che nell’area di intervento sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici. Già nella tarda primavera verrà però pubblicato un bando integrato per la realizzazione dell’opera, primo e fondamentale passo sul percorso che doterà la nostra regione di un’opera tanto fondamentale. Le infrastrutture, e in particolare quelle autostradali, rappresentano infatti un volano imprescindibile per la crescita della nostra economia e lo sviluppo dei nostri territori, garantendo nuovi canali per la movimentazione delle merci e l’intreccio di relazioni tra le comunità. Spiace solo che l’ex ministro dei Trasporti Paola De Micheli abbia bocciato l’idea della nomina di un commissario ad hoc, negando così la possibilità di imporre una vigorosa accelerazione al compimento dell’opera”.

Come ha saggiamente ricordato il nostro leader Matteo Salvini – continua il presidente Dago – è fondamentale riavviare tutti i cantieri e le grandi infrastrutture che in questi anni sono rimasti impantananti nelle lungaggini della burocrazia e di una politica paralizzata dai troppi no. La pedemontana Masserano-Ghemme rientra a pieno titolo nel novero di queste opere strategiche: siamo certi che con il ritorno della Lega nella compagine di governo anche questo intervento potrà tornare a essere centrale nello scacchiere logistico nazionale, magari beneficiando della nomina di quel commissario verso il quale l’ex ministro De Micheli si è sempre opposta”.  

La Pedemontana piemontese fa parte di quel lungo elenco di opere ferme da anni a causa di iter burocratici infiniti e di ostacoli politici – conclude il presidente Fava -. Il nostro Paese e il Piemonte hanno però bisogno di infrastrutture se vogliamo continuare ad essere competitivi. È ora di dire basta alla stagione dei no e dare via libera ai cantieri, dalla Pedemontana al Tav e al Terzo Valico”.

C.S.

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