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Attualità | 22 gennaio 2021, 15:09

Le ultime FAQ governative provano a fare chiarezza su sci di fondo e ciaspolate

Diversi i quesiti di sportivi ed operatori del settore, anche piemontesi. Il Governo: “È possibile recarsi in un altro Comune per fare attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune”

Le ultime FAQ governative provano a fare chiarezza su sci di fondo e ciaspolate

Non è sempre agevole l'interpretazione delle misure restrittive emanate dal Governo, differenti a seconda della zona rossa, arancione o gialla. Dubbi che stanno affliggendo tanti appassionati di montagna, escursioni, scialpinismo, sci di fondo, desiderosi di capire se possono o meno praticare le loro amate attività in questi weekend di inizio anno.

Le ultime FAQ governative provano a fare chiarezza rispondendo ai quesiti di sportivi ed operatori del settore, anche piemontesi.

FAQ Governo spostamenti zona arancione

"È possibile recarsi in un altro Comune al solo scopo di fare lì attività sportiva? In alternativa, è possibile varcare i confini comunali mentre si pratica l’attività sportiva (per esempio correndo o valicando un monte), per concluderla comunque all’interno del proprio Comune? 

È possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5.00 alle 22.00, per fare attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), purché si trovi nella stessa Regione o Provincia autonoma. Inoltre è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Si ricorda inoltre che, ai sensi del Dpcm, per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti è equiparata al territorio comunale la fascia territoriale circostante, fino a una distanza di 30 km dai relativi confini. Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone."

Il nodo della questione, dunque, è relativo agli spostamenti, autorizzati per la causa, seppur con le limitazioni del caso. Resta naturalmente in vigore la regola del distanziamento da mantenere tra le persone durante l'esercizio dell'attività sportiva.



Redazione

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