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Sanità | 07 gennaio 2021, 19:08

Sanita’: in Piemonte Novara penalizzata dalla ripartizione del fondo regionale

Sanita’: in Piemonte Novara penalizzata dalla ripartizione del fondo regionale

Sono Novara e Cuneo2 le Asl piemontesi più penalizzate nella ripartizione del Fondo Sanitario Regionale. Secondo i dati dell’assessorato regionale alla Sanità, guardando  alla spesa pro-capite per ogni cittadino residente, la quota per ogni cittadino assegnata all’ASL di Novara è di circa 150 euro sotto la media regionale. Nel 2020 a ciascun novarese sono stati destinati 1.506 euro contro i 1.899 di Vercelli, i 1.774 di Biella e i 1.759 del Vco, La questione è stata sollevata dal vicepresidente della Commissione Sanità, il consigliere novarese del Pd Domenico Rossi, che ha presentato un ordine del giorno che chiede il superamento del criterio della spesa storica nella ripartizione del Fondo Sanitario Regionale. “Una situazione – spiega Rossi – che, tranne una piccola inversione di tendenza tra il 2017 e il 2018, è sempre andata peggiorando”. Di fatto, come si può verificare guardando ai dati, viene utilizzata una mera ripartizione matematica. “Invece – aggiunge Rossi – bisogna arrivare a dare corpo a criteri fondati sui bisogni di salute reali e con un meccanismo che premi i virtuosi, e non il contrario, come adesso. Ocorre tenere in considerazione diversi fattori quali, ad esempio, estensione del territorio, la presenza di zone disagiate, esigenze sanitarie particolari, età media della popolazione, presenza di progetti innovativi meritevoli di investimento”.

Rossi auspica che su questo argomento possa esserci una convergenza trasversale. “Io chiederò – conclude -  al presidente della Commissione Sanità di dedicare alcune sedute, anche con uno specifico gruppo di lavoro, a questo tema. Alla Giunta chiedo di commissionare uno studio che elabori un sistema di criteri oggettivi per la ripartizione, di anticipare meccanismi di riequilibrio nei confronti delle aziende virtuose e di programmare  una conversione graduale del meccanismo che richiederà certamente diversi anni”.

ECV

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