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Politica | 31 dicembre 2020, 12:00

Presentata i Provincia da FdI una mozione per istituire il servizio ambulanza 24 h nel Vergante

Attualmente quando non in servizio è necessario far intervenire le ambulanze da Borgomanero o Arona

Presentata i Provincia da FdI una mozione per istituire il servizio ambulanza 24 h nel Vergante

Ho depositato a nome del gruppo consiliare provinciale di Fratelli d'Italia una mozione per dare all’area del Vergante una postazione continuativa H24 o almeno H12 per il servizio di ambulanza che da anni viene portato avanti dall’Associazione Anpas Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante”. Ad annunciarlo sui suoi canali social il capogruppo di FdI a palazzo Natta Ivan De Grandis.

"Qualche settimana fa - prosegue De Grandis - avevo già sottoscritto una lettera indirizzata alla Regione e redatta dal Presidente dell’Associazione Daniele Giaime, che aveva raccolto l'adesione dei sindaci del territorio. A firmarla anche il senatore Gaetano Nastri e l’eurodeputata Gianna Gancia. Con la mozione depositata vorremmo che il Consiglio provinciale, in maniera unanime, riuscisse a dare ancora più forza a questa battaglia che è assolutamente trasversale per un servizio ai nostri cittadini. È necessario sostenere questo appello affinché sia trasformata l’attuale convenzione estemporanea in una convenzione continuativa”.

Il riassetto avvenuto a fine 2018 infatti "ha infatti progressivamente ridotto il numero degli interventi effettuati dall’Ambulanza del Vergante e, di conseguenza, la stessa associazione non è più in grado di assicurare il servizio in modo continuativo con le proprie forze come ha fatto per dieci anni. I costi dei dipendenti, del materiale sanitario e dei dispositivi di protezione - spiega il capogruppo di FdI - sono troppo elevati rispetto al rimborso dato per le prestazioni estemporanee. Si rischia davvero che la popolazione debba attendere troppo tempo per l’arrivo di una ambulanza proveniente da un’altra zona, magari da una delle due continuative che sono state assegnate ad Arona e Borgomanero, sottraendo così mezzi alle stesse aree”.

Il ruolo e la presenza dell’Ambulanza del Vergante è certamente fondamentale. Basti pensare che seppur ridotti, ad oggi si arriva a 80 interventi al mese contro i 140 di prima, significa quindi che l’apporto che viene dato è strategico e dovrebbe essere tutelato proprio con una postazione continuativa.

Questa grande e costante azione di volontariato deve trovare giusto rispetto e sostegno ed è di tutta evidenza che il lavoro da loro svolto fino a oggi è stato fondamentale ed indispensabile. Riteniamo che l’associazione, che ha sede nel territorio dei nostri Comuni del Vergante, sia una risorsa preziosa da salvaguardare e da valorizzare e che debba avere le necessarie risorse per proseguire il servizio erogato ai cittadini che vivono nei nostri Comuni. L’Ambulanza del Vergante in questi dieci anni ha praticamente finanziato da sola il servizio di emergenza in continuità, con due dipendenti e dando un servizio praticamente senza sosta.

Oggi, con l’Emergenza Covid e la riduzione delle donazioni e raccolte fondi da una parte e la contrazione dei volontari durante la settimana dall’altra, l'associazione merita di non essere lasciata sola, anche per riconoscenza per l’impegno di questi anni. Durante l'ultima riunione dei capigruppo avevo chiesto di andare in deroga al regolamento per una buona causa e poter presentare la mozione durante la seduta di oggi e condividere il documento senza simboli e sottoscritto da tutti: secondo il regolamento, infatti, le mozioni che vanno inserite nell’ordine del giorno devono essere presentate entro dieci giorni prima della convocazione. Purtroppo, dall’opposizione non c’è stata alcuna apertura in tal senso, nessuna deroga insomma. Forse non è stata compresa l’urgenza della questione su un tema tanto importante come quello della salute che non avrebbe dovuto prevedere divisioni. Ho comunque protocollato il documento - conclude De Grandis - per discuterlo nel primo Consiglio utile: quello che è certo purtroppo è che qualcuno, per puntiglio o soddisfazione personale, ha fatto perdere non a me, a Fratelli d’Italia o alla maggioranza, ma a tutto il nostro territorio, ai sindaci e ai nostri cittadini del tempo prezioso su un servizio necessario e fondamentale.”

C.S.

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