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Sanità | 18 dicembre 2020, 19:24

Città della salute di Novara: via alla gara da 320 mln, 7 raggruppamenti ammessi

Il cronoprogramma prevede a settembre 2021 l’aggiudicazione della gara

Città della salute di Novara: via alla gara da 320 mln, 7 raggruppamenti ammessi

E’ stata firmata oggi dalla direzione generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria  la delibera di ammissione degli operatori economici che parteciperanno alla gara per l’affidamento della concessione di costruzione-gestione della Città dalla salute e della scienza di Novara. “Un passaggio storico – ha commentato questa seta durante una diretta Facebook il sindaco di Novara Alessandro Canelli – una grande prospettiva per il nostro territorio che arriva al compimento dopo vent’anni”.E’ stata firmata oggi dalla direzione generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria  la delibera di ammissione degli operatori economici che parteciperanno alla gara per l’affidamento della concessione di costruzione-gestione della Città dalla salute e della scienza di Novara. “Un passaggio storico – ha commentato questa seta durante una diretta Facebook il sindaco di Novara Alessandro Canelli – una grande prospettiva per il nostro territorio che arriva al compimento dopo vent’anni”.

Sono sette i raggruppamenti d’impresa ammessi alla gara, che ha un valore di circa 320 milioni di euro. Nel corso della prossima settimana verrà inviata la formale lettera d’invito. Gli operatori economici avranno a disposizione sei mesi di tempo per la presentazione del progetto definitivo dell’opera.

Il cronoprogramma prevede a settembre 2021 l’aggiudicazione della gara, cui farà seguito la Conferenza dei servizi, propedeutica all’avvio dei lavori. Nel periodo in cui l’operatore economico preparerà l’offerta, l’Aou predisporrà un percorso per garantire la massima trasparenza, nel rispetto del Codice dei contratti. Verrà inoltre applicato il  Protocollo di legalità che verrà stipulato con la  Prefettura di Novara e il futuro operatore economico aggiudicatario.

«L’obiettivo – commenta il direttore generale dell’Aou, Mario Minola – non è solo quello della costruzione di una nuova opera architettonica in cui svolgere al meglio le attività assistenziali, di didattica e di ricerca, ma anche quello di realizzare un modello di sviluppo del territorio secondo i canoni di  quella che oggi si definisce ‘economia della salute’, un’economia trainata dalla conoscenza, finalizzata a rimodellare la società per progettare un futuro sempre più sostenibile. Gli investimenti nell’ ‘economia della salute’ rappresentano una svolta fondamentale non solo per il territorio novarese ma anche per tutto il Piemonte’’.


ECV


NELLA FOTO Un brindisi celebra la forma della delibera. da sinistra, Claudio Tambornino (rup del procedimento), Mario Minola, il direttore amministrativo Franca Dall'Occo e il direttore sanitario Roberto Sacco

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